Esercitazione di piena il prossimo 11 novembre. Ecco come funziona

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Allo scopo di verificare il funzionamento delle procedure di allerta e comunicazione per una piena simulata di Adige e Isarco, l’Agenzia per la Protezione Civile dell’Alto Adige ha organizzato un’esercitazione di piena per il prossimo 11 novembre. L’esercitazione sarà preparata da giovedì 10 novembre, a partire dal mattino: con il bollettino di allerta, quando verrà fittiziamente dichiarato il livello arancione (potenziale rischio moderato) per le inondazioni. Venerdì (11 novembre) inizierà il servizio di piena presso la segreteria di piena in via Cesare Battisti 23 a Bolzano, verrà dichiarato il livello di attenzione fittizio e presidiato il Centro funzionale provinciale presso il Corpo permanente dei Vigili del fuoco e i punti di misurazione del livello a livello a Marlengo, Vilpiano, Castel Firmiano, Bronzolo, Egna e Salorno. Alle 18.30 verranno inviate le ronde tra Tel e Salorno sul fiume Adige e a Bressanone-Chiusa e a Bolzano sul fiume Isarco, nel circondario di Bolzano vengono testati gli scenari e riempiti i sacchi di sabbia.
Alle 19.30, secondo il piano di esercitazione, la “piena” scenderà al di sotto del livello di allarme e alle 20.00 al di sotto del livello di attenzione simulato. La fine dell’esercitazione è annunciata intorno alle 20.30 con una conferenza presso il Centro funzionale provinciale, mentre l’esercitazione termina intorno alle 21.00 con la chiusura della segreteria di piena. L’esercitazione verrà condotta dal direttore dell’Area funzionale Bacini montani Fabio De Polo nella sua qualità di direttore del servizio di piena.
L’esercitazione di piena coinvolge il personale dell’Agenzia per la Protezione civile con l’Area funzionale Bacini montani, l’Ufficio Protezione civile, il Centro funzionale provinciale e i Corpo permanente dei Vigili del fuoco, nonché corpi dei Vigili del fuoco volontari in quattro distretti. Nelle varie comunicazioni sono coinvolti anche la Centrale provinciale di emergenza e il Commissariato del Governo.

Immagine di apertura: Foto: ASP/Maja Clara

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