Edilizia abitativa, revisione della legge attraverso processo partecipativo

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La legge sulla promozione dell’edilizia abitativa del 1998 è da oltre 20 anni il principale punto di riferimento della politica  provinciale in questo settore. Questa legge è ora in fase di revisione attraverso un ampio processo partecipativo che tiene conto dei profondi cambiamenti sociali intercorsi negli ultimi due decenni. È ai blocchi di partenza anche una legge provinciale sull’edilizia sociale.  Alcune modifiche devono essere attuate più rapidamente, motivo per cui la Ripartizione provinciale sta lavorando agli adeguamenti parallelamente al progetto di legge. Di recente, l’assessora all’edilizia abitativa, Waltraud Deeg, ha discusso di questi cambiamenti urgenti con esperti nel campo della consulenza in materia di edilizia abitativa. “Questo ed altri confronti hanno fornito un valido contributo e ci hanno incoraggiato a presentare importanti emendamenti alla legge. I cittadini potranno quindi beneficiare, già nel prossimo futuro, di semplificazioni e importanti innovazioni”, sottolinea Deeg.

L’assessora introdurrà le modifiche alla commissione legislativa attraverso la legge omnibus. Le modifiche riguardano, tra l’altro, un iter più semplice in caso di decesso di un richiedente. In futuro non sarà necessario che gli eredi soddisfino i requisiti necessari.

“Il regolamento va a beneficio dei coniugi superstiti e dei figli e contribuisce a garantire che possano rimanere nella loro casa”, ha sottolineato l’assessora provinciale. In futuro si applicherà un adeguamento anche ai richiedenti separati o divorziati. Inoltre, vengono introdotte semplificazioni nella verifica della solvibilità  o nella valutazione del patrimonio immobiliare delle famiglie. “La Provincia è un partner importante per molti cittadini quando si tratta di costruire la propria casa e vogliamo continuare su questa strada”, conclude l’assessora Deeg.

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