Menu

Diretto Bolzano-Milano, petizione a 3.000 firme. E Trenitalia apre: «Ci stiamo lavorando»

Pubblicato il 4 settembre 2018 in Territorio

milanocentrale  

La petizione che abbiamo lanciato qualche settimana fa su Change.org supera le tremila firme: la media è di cento al giorno. E la speranza che Bolzano possa avere il suo treno diretto per Milano comincia a farsi concreta. Ed è proprio la stessa Trenitalia, interpellata rispetto al nostro appello, ad aprire uno spiraglio. «Il collegamento diretto tra Bolzano e Milano è stato in passato ed è anche oggi oggetto di attenzione – riferisce l’ufficio stampa -. In alcuni giorni della settimana potrebbe esserci una domanda sufficiente a giustificare economicamente tale collegamento. Non ci sentiamo per tanto di escludere l’ipotesi e confermiamo che Trenitalia e Rfi stanno attualmente valutando tale possibilità, sia sotto il profilo tecnico che economico».

Un’esigenza del territorio

L’apertura della nuova tratta, del resto, risponderebbe a un’esigenza realmente sentita da tantissimi altoatesini che oggi sono costretti o a effettuare il cambio del treno a Verona, con inevitabile allungamento dei tempi di percorrenza, o transitare sulla sempre congestionata A22. Anche un solo treno diretto al giorno, quindi, potrebbe fare la differenza. E a giudicare dal numero di persone che in così poco tempo hanno sostenuto la nostra petizione, il progetto potrebbe avere anche una certa solidità economica. Come spiegato da Trenitalia, infatti, il collegamento diretto Bolzano – Milano rientra nei “treni a mercato” e non nei “servizi universali”, dunque, deve garantire un sicuro ritorno economico alla società. Ragione per cui, Trenitalia e Rfi ne stanno attentamente valutando la fattibilità.

Intervento pubblico

Ad agevolare le cose, potrebbe inoltre essere l’intervento di enti pubblici. Sulla scia di quanto fatto da poco dalla Provincia di Bolzano, per la tratta Bolzano – Vienna che dal 2019 metterà in contatto i due Paesi. Un collegamento a lungo richiesto dagli altoatesini a cui la Provincia di Bolzano partecipa sostenendo le ferrovie austriache Öbb con un milione di euro all’anno. E anche in altre zone d’Italia è già accaduto qualcosa di simile in passato, quando altri territori hanno richiesto a Trenitalia l’apertura di nuove tratte, sostenendone in parte il costo. I casi spaziano dal Friuli alla Basilicata.

Ma attenzione, visto che quello dei treni è un settore aperto alla concorrenza, a puntare l’attenzione sulla tratta Bolzano – Milano potrebbe essere anche il principale competitor di Trenitalia: Italo. In attesa di ulteriori sviluppi, la palla torna al Consiglio e alla Giunta Provinciale in carica, nonché ai candidati alle prossime elezioni provinciali di ottobre, affinché si impegnino a fare il possibile per rispondere a questa esigenza del territorio.

Silvia Pagliuca

Un treno per collegare Bolzano e Milano: ecco la petizione su change.org

 

Petizione-foto-change

Vogliamo un treno Bolzano-Milano. Ogni settimana migliaia di altoatesini hanno bisogno di raggiungere Milano in modo certo ed efficiente per motivi di lavoro senza essere costretti ad imboccare in auto un’A22 carica di camion e turisti, senza rischiare ogni giorno di perdere una coincidenza a Verona: basta una corsa al giorno, che arrivi a Milano Centrale alle 10 e ritorni a Bolzano in serata; basta togliere una corsa per Roma (servitissima) e sostituirla con una per Milano. Chiediamo al Consiglio Provinciale e alla Giunta in carica e ai candidati alle prossime elezioni provinciali di ottobre, di impegnarsi a fare di tutto per rispondere a questa esigenza del territorio. www.altoadigeinnovazione.it

 pulsante  logo Change

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

Puoi leggere anche

Più letti

Facebook

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211