Unibz, Ulrike Tappeiner è nuova Presidente

Cambio al vertice dell’ateneo altoatesino. Venerdì 9 febbraio il Consiglio dell’Università si è riunito per la riunione costitutiva e ha eletto Presidente la prof.ssa Ulrike TappeinerIl nuovo CdU sarà responsabile della direzione strategica dell’Ateneo per i prossimi quattro anni. Oltre a lei, ne faranno parte la professoressa Heidi Siller-Runggaldier, Francesco Grillo e Harald Oberrauch (nominati dalla Giunta provinciale), il professor Alexander Steinkasserer (scelto dal Senato accademico), il rettore, professor Paolo Lugli, il rappresentante degli studenti, Nicola Pifferi, e Günther Mathá, direttore della Libera Università di Bolzano (quest’ultimo, con funzioni consultive).

«Una sfida emozionante»

«Essere alla guida della Libera Università di Bolzano costituisce una delle sfide più emozionanti dell’Alto Adige»: la prof.ssa Ulrike Tappeiner ha descritto in questi termini le sue responsabilità di leader dell’Ateneo. «Gli studenti che attualmente si stanno formando nella nostra Università, saranno i protagonisti dei prossimi 40 anni della nostra provincia — ha aggiunto —. Trovandosi al centro di un territorio multilingue, unibz ha ricevuto in dote un laboratorio naturale, che offre un incredibile potenziale per la ricerca a tutte le Facoltà rappresentate nell’Università». La nuova Presidente della Libera Università di Bolzano si è laureata in Biologia e Informatica all’Università di Innsbruck e nel 1996 ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento dell’Ecologia. Dal 1995 dirige l’Istituto per l’Ambiente Alpino di Eurac Research e dal 2012 al 2018 è stata preside della Facoltà di Biologia della Leopold-Franzens-Universität di Innsbruck. La ricerca della prof.ssa Tappeiner si concentra sui temi dell’ecologia sociale nelle regioni montane, sui cambiamenti climatici e i servizi ecosistemici, settori in cui coordina numerosi progetti di ricerca internazionali. Al suo attivo, ha oltre 130 pubblicazioni internazionali e più di 20 libri.

Gli auguri di Kompatscher

Il Presidente della Giunta provinciale, Arno Kompatscher, ha rivolto i suoi auguri di buon lavoro al nuovo CdU: «L’Università di Bolzano svolge un ruolo strategico per l’Alto Adige: si occupa della formazione dei giovani, svolge ricerca in settori chiave per la nostra economia ed il suo elemento di forza è lo stesso della nostra provincia: il plurilinguismo. Il Consiglio uscente, guidato da Konrad Bergmeister, è stato in grado di sviluppare in maniera eccellente la Libera Università e di collegarla con il territorio. Oggi l’Università ha conquistato una propria dimensione nella società altoatesina e nelle aziende di questo territorio. Per questa ragione desidero esprimere il mio ringraziamento al Consiglio dell’Università. Al nuovo Consiglio, presieduto da Ulrike Tappeiner, auguro di raggiungere con successo i propri obiettivi. L’Università migliorerà ulteriormente la propria organizzazione e si consoliderà, ed in alcuni settori, come la Facoltà d’Ingegneria del legno, otterrà ulteriori sviluppi. In questo modo realizzerà concretamente l’ambizione di divenire un’Università plurilingue d’eccellenza nel cuore dell’Europa».

La Presidente del Consiglio dell’Università è la legale rappresentante dell’Ateneo. Spetta al CdU gestire strategicamente l’Università, fondare nuove Facoltà o centri per la didattica e la ricerca, elaborare piani di attività o attivare spin-off e start-up: inoltre il CdU è responsabile dell’intero bilancio di unibz.

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Johanna Roellecke

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