Tir su rotaia, ancora poco sfruttata la tratta Tirolo-Trento

I milioni di sovvenzioni da parte dell’UE per la ROLA devono contribuire a un miglioramento dell’offerta. A dichiararlo è la Camera di Commercio di Bolzano, sottolineando come a dicembre 2019 l’Austria ha ottenuto un aumento notevole dei sussidi europei per l’autostrada viaggiante di circa 205,2 milioni di euro in totale. Ciò, tuttavia, non ha portato a un miglioramento dell’offerta della ROLA sull’asse del Brennero. Tali sussidi vengono percepiti direttamente da Rail Cargo Operator, azienda controllata di ÖBB e gestore della ROLA. L’intenzione era di raggiungere, grazie all’aumento dei contributi, un’offerta più attrattiva ed economica per il trasporto merci accompagnato su rotaia e, di conseguenza, favorire lo spostamento su rotaia. Ciò non è, tuttavia, avvenuto.

 

Iscriviti al canale Telegram!  👉🏻  https://t.me/altoadigeinnovazione

Seguici su Facebook 👉🏻  https://www.facebook.com/altoadigeinnovazione/

Seguici su Linkedin 👉🏻  https://www.linkedin.com/company/alto-adige-innovazione/

 

I contributi incrementati concessi finora non sono arrivati fino ai trasportatori sotto forma di riduzione dei prezzi e non hanno nemmeno generato un incentivo finanziario per rendere più attrattiva la ROLA per il trasporto merci. Un mezzo pesante che sfrutta il peso massimo di 44 tonnellate per il trasporto combinato invece delle normali 40 tonnellate, deve pagare tra 226 e 255 euro sulla tratta Brennero – Wörgl. Questo prezzo è tutt’altro che competitivo. Purtroppo, l’offerta della ROLA sul corridoio del Brennero si concentra in gran parte sulla tratta puramente austriaca tra Brennero e Wörgl. Ciò è sorprendente, dal momento che tale tratta non è nemmeno conforme alla Direttiva europea sul trasporto combinato. La Direttiva UE 92/106/CEE prevede infatti che, per poter parlare di trasporto combinato, si percorra un tracciato di almeno 100 km in linea d’aria su ferrovia. La tratta Brennero – Wörgl conta solo 68,1 km in linea d’aria e 91,5 km se si considera il tragitto stradale.

Il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner non è soddisfatto dello stato attuale della ROLA: “Sull’asse del Brennero vi è solo un numero limitato di tracciati disponibili, il trasporto merci combinato accompagnato deve concentrarsi sul collegamento già esistente Trento – Wörgl (in linea d’aria 170 km), più sensato dal punto di vista della politica economica ed ambientale, oppure alla riattivazione del collegamento Trento – Regensburg (circa 330 km). Quanto più è lunga la tratta che viene percorsa su ferrovia, maggiore è anche il senso che acquisisce lo spostamento su rotaia.”

“Il dispendio di denaro e tempo per il trasporto accompagnato che include la motrice e il conducente è esagerato e perciò non è interessante per le imprese di trasporti, dal momento che i clienti non sono disposti a pagare costi maggiori. L’aumento delle sovvenzioni UE di 205,2 milioni di euro non ha apportato alcun miglioramento né alcuna offerta più economica del servizio. Non vi sono state riduzioni di prezzo per i trasportatori e il gestore ÖBB continua a concentrarsi sulla breve tratta Brennero – Wörgl”, afferma Thomas Baumgartner, Presidente dell’Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici ANITA nonché Consigliere camerale della Camera di commercio di Bolzano.

Ti potrebbe interessare