Strade e mobilità, ecco il piano per Val Pusteria e Val Badia

Pubblicato il 14 Luglio 2016 in Infrastrutture, Territorio

Val Badia  

“Gli interventi nel settore delle strade e della mobilità devono viaggiare di pari passo ponendosi come primo obiettivo quello di garantire la sicurezza in un’ottica di sostenibilità”. Lo ha dichiarato l’assessore provinciale Florian Mussner durante un incontro con i rappresentanti di Comuni e Comunità comprensoriali di Val Pusteria e Val Badia. “Da questo punto di vista – ha commentato Mussner – la collaborazione con gli enti locali è importantissima già nella fase di pianificazione, allo scopo di investire le risorse a disposizione nella maniera più mirata ed efficiente possibile”. Il direttore del Servizio strade, Philipp Sicher, ha aggiunto che “la manutenzione della rete viaria è fondamentale per garantire una circolazione sicura non solo ad auto e mezzi pesanti, ma anche ai mezzi del trasporto pubblico”. Entrando nel dettaglio di quanto previsto per la Val Pusteria e la Val Badia, è stato annunciato che hanno già preso il via i lavori di asfaltatura lungo diversi tratti di strade statali e provinciali a Corvara, Badia, San Candido, Sesto Pusteria, Villabassa, Dobbiaco, Selva dei Molini, Gais, Casies, Monguelfo, Vandoies e Campo Tures. Interventi in corso, questa volta per quanto riguarda la messa in sicurezza della carreggiata, lungo i tornanti che portano a Passo Gardena e lungo la statale della Val Badia, in maniera particolare in località Piccolino, mentre a Casola, nel comune di Valdaora, i tecnici sono impegnati nel risanamento di muri e guardrail.

Fra le numerose opere che stanno attraversando la fase dell’appalto spiccano il risanamento dei ponti lungo le strade provinciali per Monguelfo e per Casies (Pfinnbach), e la realizzazione di opere paramassi a San Pietro (statale della Valle Aurina) e Pederoa (statale della Val Badia). “Per quanto riguarda i progetti relativi alle infrastrutture – ha sottolineato il direttore di Ripartizione Gustavo Mischi – gli interventi su ponti e opere paramassi vengono realizzati secondo la lista di priorità inserita nel piano pluriennale”. Fra i cantieri già aperti vi sono quelli per il risanamento e l’ampliamento di una serie di tratti delle strade provinciali e statali a San Martino in Badia, Pederoa, Vandoies di Sopra, Brunico (uscita centro della circonvallazione) e Rina di Tures, nonchè per il rifacimento di un ponte lungo il Rio Aurino a Montassilone e di una galleria paravalanghe a Lappago, mentre sono in fase di appalto i lavori per il risanamento di un ponte a Valdaora, per la realizzazione dell’incrocio Brunico-San Lorenzo, nonchè per le misure di compensazione ambientale per l’ampliamento della statale della Pusteria a Vandoies.

Per quanto riguarda la mobilità, il direttore di Ripartizione Günther Burger ha sottolineato il ruolo centrale dei comuni nell’organizzazione del servizio di trasporto pubblico, “soprattutto per quanto riguarda gli orari e le fermate”, mentre sul fronte dei progetti ci si è concentrati sulla variante di Riga e soprattutto sul centro di mobilità di Brunico. “Diventerà uno snodo chiave della mobilità provinciale – ha commentato Burger – e nel realizzarlo avremo un occhio di riguardo per i collegamenti via bus verso i passi dolomitici e le destinazioni turistiche”. Il direttore di Dipartimento Valentino Pagani, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni sindaci in materia di sicurezza stradale ha spiegato che la Provincia ha acquistato tre nuovi radar per la misurazione della velocità, e che le strumentazioni verranno messe gratuitamente a disposizione delle forze dell’ordine nell’ambito dei controlli da svolgere sui tratti stradali considerati più trafficati e maggiormente a rischio. L’assessore Florian Mussner ha concluso l’incontro ricordando i fondi a disposizione per mobilità (202 milioni, la maggior parte dei quali per servizi già attivi), infrastrutture (90 milioni) e Servizio strade (49 milioni). “Si tratta di risorse che investiamo su tutto il territorio, secondo le priorità stabilite, in una rete viaria capace di garantire sicurezza – ha commentato Mussner – e in un servizio di trasporto pubblico su gomma e su rotaia che sappia essere concorrenziale all’auto privata”.

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