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Olimpiadi, Kompatscher: «Momento storico. E non servono grandi opere»

Pubblicato il 25 Giugno 2019 in sport, Territorio

 

Lunedì 24 giugno 2019, ore 18.04: come vi abbiamo raccontato live un momento che entra di diritto nei libri di storia dell’Alto Adige. Il Comitato olimpico internazionale assegna alla candidatura italiana di Milano-Cortina l’organizzazione dell’edizione 2026 delle Olimpiadi invernali, e per la prima volta anche la Provincia di Bolzano diventa teatro di alcune prove dei Giochi: le gare di biathlon, infatti, si svolgeranno ad Anterselva. Al momento dell’annuncio dato dal Cio, la delegazione altoatesina presente a Losanna esplode di gioia: il presidente della Provincia Arno Kompatscher e il presidente del comitato organizzatore di Anterselva Lorenz Leitgeb, gli unici ammessi alla sala dello Swiss Tech Convention Centre, ma anche il sindaco Thomas Schuster, Erika Pallhuber (Anterselva), Elmar Pichler Rolle (responsabile della candidatura altoatesina) ed Erwin Hinteregger (IDM) che seguono la “sfida” fra Italia e Svezia da una sala adiacente.

Momento storico, Olimpiadi sostenibili

«E’ un momento storico per l’Alto Adige – commenta Kompatscher – e siamo estremamente orgogliosi di essere riusciti a portare nella nostra Provincia un “pezzo” di Olimpiade. Anterselva, che il prossimo anno ospiterà i mondiali di biathlon, è già pronta sotto tutti i punti di vista per ospitare i Giochi, e siamo convinti che le gare che si svolgeranno alla Südtirol Arena rimarranno nella memoria di tutti». Il presidente altoatesino sottolinea i grandi sforzi organizzativi e diplomatici compiuti negli ultimi mesi da tutti coloro che hanno lavorato alla candidatura italiana, e in particolare a quella di Anterselva, «sforzi – aggiunge – che sono stati premiati dal CIO, il quale ha riconosciuto la candidatura di Milano-Cortina come quella più credibile e più sostenibile». Proprio in tema di sostenibilità Kompatscher aggiunge che «la presenza delle Olimpiadi ad Anterselva nel 2026 non comporterà nessuna corsa ad opere faraoniche, anzi. La struttura è già all’avanguardia e non necessità di grandi interventi, dal punto di vista infrastrutturale sarà necessario il completamento di alcune opere già programmate come, ad esempio, la variante della val di Riga».

Anterselva è già pronta per i Giochi

Emozionato e soddisfatto anche il presidente del Comitato organizzatore di Anterselva, Lorenz Leitgeb, il quale spiega che  «i mondiali del prossimo anno saranno già il primo test in vista delle Olimpiadi 2026, e si svolgeranno in una struttura che è già considerata all’avanguardia a livello internazionale. Abbiamo ben 6 anni per prepararci al più grande appuntamento sportivo di tutti i tempi per quanto riguarda l’Alto Adige, ma la macchina organizzativa, in virtù della grande esperienza accumulata in questi anni, è pronta per diventare operativa in qualsiasi momento. Tutta la valle di Anterselva non vede l’ora di ospitare le Olimpiadi, e siamo tutti estremamente orgogliosi di far parte di questa grande avventura». Ai seguenti link la possibilità di scaricare foto, video e interviste in alta risoluzione.

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