Noi, il parco tecnologico è già da record per la sostenibilità

Pubblicato il 19 Aprile 2017 in Imprese, Infrastrutture

700 persone  

Ecologico e sostenibile, tanto da meritarsi il certificato Leed. Il nuovo parco tecnologico Noi che sta per aprire i battenti a Bolzano Sud vanta già un record: è il primo in Europa e secondo nel mondo ad aver ottenuto la versione più moderna del certificato, la «ND v4». Ma cos’è il Leed? Una certificazione molto rigida: le quattro lettere stanno per “Leadership in Energy and Environmental Design”, ossia «leadership nella progettazione sostenibile a livello energetico e ambientale». Il sistema di classificazione per la costruzione ecologica è stato sviluppato nel 1998 dall’U.S. Green Building Council, un’organizzazione di pubblica utilità, che si occupa di edifici costruiti in modo sostenibile.

Nel frattempo questa certificazione di sostenibilità è stata adottata in tutto il mondo, anche in Alto Adige. Come committente del NOI Techpark BLS ha richiesto una certificazione per il progetto e ha scelto un sistema particolarmente completo: “ND v4 (Neighborhood Development v4)” non considera soltanto i singoli edifici, bensì l’intero quartiere e valuta i progetti in questione per la loro sostenibilità, partendo dai materiali di costruzione e arrivando fino alla qualità della vita nel quartiere.

«Un Parco tecnologico per la “Green Region” Alto Adige deve naturalmente essere d’esempio anche nella costruzione e rispecchiare la sostenibilità. Proprio per questo motivo per noi è stato importante aspirare a una certificazione per questo notevole progetto di costruzione», afferma il direttore della BLS Ulrich Stofner. «Il fatto che abbiamo ricevuto una certificazione LEED ND v4 di livello oro offre senz’altro una particolare garanzia di qualità a tutte le persone che useranno il NOI Techpark. Finora questo certificato è stato assegnato una sola volta al mondo, per essere precisi alla Smart City giapponese Kashiwa-no-ha».

NOI_certificazione

Quanto sia difficile ottenere la certificazione oro è dimostrato dalle cifre: 450 progetti provenienti da tutto il mondo si sono candidati per una certificazione LEED ND, però solo 180 di questi sono stati effettivamente certificati e solo 69 progetti possono vantare un livello oro. In Italia, per esempio, il quartiere milanese di Santa Giulia ha una certificazione oro, ma ha ottenuto una versione inferiore, v3, del certificato ND. www.bls.info Pagina 2 La certificazione è stata assegnata al NOI Techpark in base a diversi e importanti criteri di qualità, come spiega Martin Vallazza, che dirige i lavori di costruzione del Parco tecnologico: «Lo stesso progetto di costruzione trasforma una rovina industriale in un edificio per l’innovazione con spazi verdi, seguendo il motto “marrone prima del verde”.

Inoltre il parco è una cosiddetta “Smart Location”; si trova nel territorio urbano, quindi vicino alle zone residenziali e collegato in modo ottimale ai trasporti, nei quali facciamo molta attenzione alla mobilità verde. Tutti gli edifici ricevono una certificazione energetica e saranno gestiti con energie rinnovabili e in modo efficiente in termini di risorse. La nuova costruzione del Black Monolith è stata progettata addirittura come un edificio a energia zero». Anche per i futuri fruitori dell’edificio, che sono stati coinvolti costantemente nel processo di pianificazione, sarà percepibile la sostenibilità nella progettazione. L’area sarà organizzata in modo adatto ai pedoni: tutti gli edifici saranno collegati tra loro da percorsi pedonali. La svariata offerta del Parco tecnologico fatta di gastronomia, negozi e possibilità di praticare sport o rilassarsi dovrà contribuire a rendere ancora più attraente la zona. L’uso, destinato non soltanto a scopi di ricerca, ma anche a formazione, insegnamento e cultura, animerà il nuovo Parco tecnologico dell’Alto Adige.



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