Bolzano, torna la rassegna «Il mondo è donna»: focus sulle storie dal Sud-America

Vittoria Battaiola
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L’8 marzo si festeggerà la Giornata internazionale della donna. Un ricordo di tutte le conquiste sociali, economiche e politiche che migliaia di donne nel mondo hanno raggiunto in seguito a discriminazioni e violenze.  Il progetto Il mondo è donna. Quando l’impegno va oltreconfine” – promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Bolzano e realizzato da COOLtour e Artemisia in collaborazione con il Centro Pace – ci ricorda che ancora oggi, nel mondo, ci sono tanti Paesi in cui la donna vive in condizioni di non completa parità. Per l’edizione 2022 l’attenzione si focalizza ora sul Sud-America.

“Questo progetto è un percorso che dura tutto l’anno e coinvolge in maniera partecipata più persone possibili, dagli studenti alla cittadinanza – ha spiegato Chiara Rabini, Assessora comunale alle Pari Opportunità -. La nostra proposta è quella di realizzare un murales su una parete dell’istituto scolastico Ada Negri in Viale Druso, in memoria di Marielle Franco. Mi piace l’idea che questo murales sia visto in futuro come un luogo a tutela dei diritti delle donne nel mondo. Vogliamo che simboleggi la vicinanza della città di Bolzano a chi con coraggio si impegna quotidianamente per questi temi”.

Marielle Franco, politica ed attivista per i diritti umani delle minoranze, è soltanto una delle molte donne impegnate in Sud-America nella lotta contro la discriminazione. “La selezione che ha portato alla scelta di questa figura è stata assolutamente partecipata” prosegue Roberta Catania, a nome di COOLtour “Tramite l’intervento di un gruppo di ragazze facenti parte del nostro servizio Artemisia, un atelier tutto al femminile, siamo giunte alla conclusione che Marielle Franco fosse un esempio, portatrice di valori importanti per la nostra società”. In aggiunta anche il Centro Pace, che sottolinea il suo impegno annuale nella difesa dei diritti delle donne ed amplia il discorso ad ulteriori tematiche, quali la tutela dell’ambiente – in particolare dell’Amazzonia – gli aspetti legali che si celano dietro la difesa dei più poveri e la dittatura.

Marielle Franco

Segue l’invito, in occasione della celebrazione dell’otto marzo, presso la sede di COOLtour, in via Sassari 13 a Bolzano; qui sarà possibile partecipare ad un intervento di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, riguardo a ventisette storie di vita tutte al femminile. Storie importanti, testimoni di coraggio, dura lotta e passione per la vita. Si proseguirà il 14 marzo con Agnese Gazzera, autrice dell’unica sua biografia in lingua italiana “Marielle, presente!”, e con Giulia Di Luca, giornalista de “L’Internazionale”, per conoscere la vita di Marielle Franco. Il 31 marzo ci sarà una conferenza con Anselmo Palini, docente, giornalista e promotore del motto “fare memoria del bene” che farà conoscere Marianella Garcia Villas, una politica e avvocatessa salvadoregna. L’11 aprile verrà proiettato il docufilm “Anamei” con l’introduzione di Lucia Capuzzo, autrice e giornalista esperta in questioni sudamericane; Anamei è l’albero della salvezza. Infine, il 24 giugno al parco delle Semirurali, si terrà il concerto “La Rubia canta la Negra. Concerto in memoria di Mercedes Rosa” con la cantautrice Ginevra Di Marco, che con questo spettacolo ha vinto il Premio Tenco; Mercedes Sosa è stata una cantante argentina, simbolo della sua terra e della lotta per la pace e i diritti civili contro la dittatura; era usa definirsi cantora popular ed era nota anche con il soprannome LaNegra.

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