Il Covid mette in ginocchio il mercato del lavoro: ad aprile record di disoccupati in Alto Adige

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Il lockdown ha avuto un impatto maggiore rispetto alla crisi globale del 2010 sul mercato del lavoro altoatesino. Un dato? Ad aprile il numero di disoccupati a toccato il +61,3%. Prima della pandemia invece la crescita occupazionale si attestava su un valore moderato del +2%. Sono questi alcuni scenari che ci restituisce il rapporto semestrale dell’Osservatorio del mercato del lavoro della Ripartizione Lavoro della Provincia. Il documento rappresenta una dettagliata panoramica di quanto accaduto sul mercato del lavoro tra novembre 2019 e aprile 2020 rispetto all’inverno 2018/19 e quantifica le perdite attribuibili al lockwdon in termini di posti di lavoro.

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“Siamo passati da un più 2% di crescita occupazionale ad un meno 0,7% a causa delle misure di contenimento sul mercato del lavoro in soli due mesi” riassume il direttore di Ripartizione Luther. “Sembra poco? Per avere un’idea di quanto ciò significhi, si pensi che durante la crisi economica globale del 2010, il calo è stato solo dello 0,1% ed è stato ripartito in modo più uniforme su tutti i sei mesi” aggiunge Luther. Ciò ha determinato una battuta d’arresto nella crescita dell’occupazione in quasi tutti i settori, in particolare a causa della scadenza dei contratti a tempo determinato e della mancanza di nuovi posti di lavoro di qualsiasi durata. Tuttavia è necessario differenziare: “Mentre in alcuni importanti settori lo sviluppo è semplicemente rallentato, in altri c’è stato un trend negativo per diversi mesi. Alcuni settori sono addirittura in crescita, mentre altri sono profondamente colpiti dal blocco” chiarisce Luther.

Numero di disoccupati registrati: +61,3% in aprile

Il periodo novembre 2019 – aprile 2020 entrerà nella storia del mercato del lavoro con una media di 20.780 disoccupati registrati. Ciò rappresenta un incremento di +3.301 (+18,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A causa della crisi del coronavirus, il numero dei disoccupati registrati è in rapido aumento. Ad aprile 2020, più di 28.254 persone erano registrate come disoccupate, con un incremento di +10.738 (+61,3%) rispetto a un anno prima. Si tratta di +6.515 persone in più rispetto al novembre 2019, il mese in cui viene normalmente misurato il picco annuale di disoccupati registrati. In questo contesto, negli ultimi mesi le parti sociali e l’amministrazione provinciale hanno concordato misure di sostegno per i dipendenti e le aziende. “

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