Economia, Assoimprenditori traccia la strada per il futuro: «Focus su vaccini, fisco e clima»

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A causa della pandemia il tradizionale ricevimento di inizio anno di Assoimprenditori Alto Adige è stato cancellato. Il Presidente Heiner Oberrauch ha voluto comunque indirizzare un messaggio a imprenditrici e imprenditori delle aziende associate, prendendo posizione su alcune delle sfide principali che non solo l’economia, ma l’intera società, dovranno affrontare nel futuro prossimo per promuovere una crescita verso il meglio. Il messaggio di inizio anno è accompagnato dal bilancio sociale di Assoimprenditori, che evidenzia – attraverso i dati di bilancio delle imprese associate – il contributo che il settore manifatturiero e i servizi ad esso associati danno al benessere dell’Alto Adige. Le 478 imprese associate occupano 48.500 persone, di cui oltre 40.000 in Alto Adige, creano posti di lavoro sicuri e di alta qualità, investono sul territorio, finanziano i servizi pubblici attraverso il gettito fiscale e creano il 60 per cento dell’export provinciale. Il focus del presidente è stato riposto su vaccini, burocrazia e sfide future.

“Durante lo scorso anno le nostre imprese hanno dato un contributo fondamentale anche alla campagna per i test e, successivamente, alla campagna vaccinale. A questo proposito siamo chiamati a continuare con la sensibilizzazione giorno per giorno, in modo da convincere il numero più alto possibile di altoatesine e altoatesini a vaccinarsi. Non con l’indice alzato, ma con atteggiamento propositivo. Delle sfide che ci attendono, la pandemia non è però la più grande. Il cambiamento climatico tocca tutti noi: come persone e come imprenditori. Una cosa è certo: non possiamo andare avanti così. Abbiamo però comunque bisogno di crescita, una crescita verso il meglio. Per portare avanti i cambiamenti necessari saranno indispensabili sviluppo tecnologico e nuovi investimenti. Come Associazione ci dedicheremo con maggiore attenzione ai temi della digitalizzazione e della sostenibilità, in modo da supportare al meglio le nostre imprese in questa imprescindibile transizione”, spiega Oberrauch.

Il presidente prosegue così: “Vogliamo supportare anche la pubblica amministrazione per favorire una non più rinviabile spending review. L’aumento dell’IRAP, contro cui ci siamo battuti con tutte le nostre forze, non è che il risultato di anni di rinvio delle necessarie riforme e semplificazioni. Anche l’amministrazione pubblica deve rendersi conto che non possiamo andare avanti così. Nel bilancio provinciale devono essere liberate risorse da investire per un’economia orientata alle future generazioni e per la decarbonizzazione, così come per la formazione, la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività internazionale della nostra terra e delle nostre imprese. Vale più che mai: la riduzione del carico fiscale è il miglior sostegno per imprese e famiglie. L’eccessiva burocrazia affligge tutti noi. Non ci scoraggeremo e continueremo a batterci affinché quella burocrazia insensata, che produce solo spreco di tempo e risorse, venga abbattuta. Qualche volta dobbiamo avere il coraggio di lasciare aperto qualche pertugio, il nostro sistema deve basarsi sulla fiducia e non sulla sfiducia”.

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