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Areale ferroviario, restyling da un miliardo di euro. A luglio la firma dell’accordo

Pubblicato il 29 Maggio 2019 in Infrastrutture

 

La Giunta provinciale ha autorizzatoil presidente Arno Kompatscher  all’indizione di una conferenza di servizi con successiva firma dell’accordo di programma riguardante la valorizzazione territoriale (PUVaT) dell’Areale ferroviario. La conferenza sarà convocata per il 3 luglio prossimo. L’accordo di programma dovrà essere sottoscritto dalla Provincia, dal Comune di Bolzano, da RFI – Rete Ferroviaria Italiana Spa, Trenitalia Spa, FS Sistemi Urbani Srl e dall’Areale Bolzano – ABZ Spa. Si tratta di un passo importante per poter avviare, entro l’anno, la relativa gara d’appalto.

La valorizzazione territoriale dell’Areale ferroviario di Bolzano può senz’altro essere considerato come uno dei maggiori progetti infrastrutturali del capoluogo e ricopre un’importanza rilevante anche per lo sviluppo complessivo dell’Alto Adige. Per quanto riguarda il Comune di Bolzano la firma dell’accordo di programma non coincide con l’approvazione. “Il sindaco del capoluogo dopo la firma dell’accordo dovrà sottoporlo, in base a quanto previsto dalla legge, all’approvazione del Consiglio comunale in quanto assume il valore di una variante urbanistica. Il Comune deciderà successivamente in merito all’adesione definitiva al programma” ha sottolineato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, nel corso della conferenza stampa odierna.

Già l’anno scorso era stata approvata dalla Giunta un’analoga delibera che poneva le basi tecnico-amministrative per l’avvio del progetto ma il processo ha quindi subìto un rallentamento a causa di alcune divergenze tra i partner.  Ora l’iter riparte nuovamente e non appena il programma avrà l’approvazione anche da parte del Comune di Bolzano verrà effettuato il cosiddetto “market test” allo scopo di verificare prima del bando di gara se vi siano effettivamente sul mercato potenziali partecipanti. “Auspichiamo naturalmente che il market test abbia un risultato positivo, poiché ciò significherebbe che per le strutture pubbliche previste dal progetto come il centro culturale o la piscina coperta non sarà necessario utilizzare i soldi dei contribuenti”, ha affermato Kompatscher.

L’Areale fa spazio ad un nuovo quartiere del capoluogo

Il percorso del progetto per l’Areale ferroviario inizia nel 2006 con la firma del protocollo d’intesa fra i soggetti interessati e che, dopo l’approvazione del Masterplan (2011) e la realizzazione degli studi di fattibilità (2013-16), negli ultimi due anni si è concentrata proprio sulla redazione del programma unitario di valorizzazione territoriale (PUVaT).

Il documento contiene tutti gli impegni e gli obblighi degli enti coinvolti, dalle disposizioni relative alla procedura di gara alla costituzione di un organismo ad hoc per la sorveglianza sull’esecuzione del progetto, le tempistiche di indizione della gara e la valutazione economico-finanziaria dell’operazione. Il documento prevede anche che dovranno essere coinvolte nei lavori anche le piccole e medie imprese del territorio. Solo dopo l’approvazione del programma si potrà passare alla realizzazione pratica del progetto.

Il valore del progetto complessivo

Il valore complessivo delle opere pubbliche previste nel progetto ammonta a 382 milioni di euro. Questo importo comprende i nuovi percorsi ferroviari e la costruzione della nuova stazione, nonché le strutture pubbliche che comprendono le strade, le aree verdi, la stazione dei bus, una piscina coperta olimpionica, un centro culturale e strutture di servizio per il nuovo quartiere. A questo importo si aggiungono 537 milioni per opere private (edilizia residenziale, terziario e commerciale). Sono previste inoltre abitazioni e servizi per anziani realizzati in regime privatistico.

 

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