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Velocità dinamica in A22, Theiner al Ministero: «Fare presto»

Pubblicato il 28 Maggio 2018 in Infrastrutture, Territorio

mezzi pesanti in autostrada  

Per raggiungere l’obiettivo di abbattere la concentrazione di biossido di azoto nell’aria e rientrare, entro il 2023, al di sotto del valore soglia di 40 microgrammi per metro cubo, la Giunta provinciale entro il 30 giugno approverà il programma N02 2018-2023 per la riduzione dell’inquinamento da biossido di azoto che conterrà anche le misure indicate dai Comuni di Bolzano, Merano, Bressanone e Laives. Per intervenire, invece, sulle emissioni generate dal traffico sulla A22 la Provincia vuole valorizzare i risultati del progetto europeo BrennerLEC (Lower Emissions Corridor) con l’obiettivo che la gestione dinamica della velocità venga applicata in modo strutturale a conclusione del progetto. Con BrennerLEC si punta a un traffico di transito maggiormente rispettoso della salute della popolazione residente e più compatibile con le caratteristiche del territorio sensibile attraversato quale le Alpi. A conclusione della prima fase progettuale i primi esiti saranno presentati il 30 maggio.

«A22, tutelare la salute»

«Non si tratta solo di rispettare le direttive UE e le norme ambientali, in primo luogo abbiamo l’obbligo di agire per tutelare la salute dei cittadini», afferma l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner. Con queste motivazioni, Theiner ha inviato una lettera alla Presidenza del Consiglio dei ministri e a Ministero dell’ambiente sollecitando la convocazione dell’apposito Comitato tecnico. In quella sede l’assessore intende illustrare i risultati ottenuti durante le sperimentazioni del progetto BrennerLEC e fare così un passo in avanti verso la riduzione della velocità massima consentita su tre tratti autostradali altoatesini dell’A22.

Per l’A22 serve direttiva del Ministero

Per ridurre la velocità ai fini ambientali lungo l’autostrada del Brennero è necessaria, però, una direttiva del Ministero dei trasporti, direttiva la cui emanazione è stata chiesta dal Consiglio provinciale di Bolzano e ribadita al ministro Graziano Delrio da parte del presidente della Provincia Arno Kompatscher. La Provincia, come fa presente l’assessore Theiner nella lettera, è tuttora disponibile a collaborare per giungere quanto prima all’applicazione concreta anche delle altre misureproposte e per le quali si era concordato di eseguire ulteriori approfondimenti, ovvero il trasferimento da gomma su rotaia di quote di veicoli pesanti in transito e la liberalizzazione del tratto autostradale compreso tra i caselli di Bolzano-Nord e Bolzano-Sud. Anche questi provvedimenti contribuirebbero ad una riduzione dell’NO2 vicino all’autostrada in tempi relativamente brevi. Le decisioni del Comitato potrebbero consentire l’attuazione nel breve periodo dei provvedimenti previsti anche in relazione alla recente sentenza del TAR del Lazio (N. 10000/2017 REG. RIC. 08.05.2018) che richiede di adottare entro 30 giorni un programma di misure finalizzato agli obiettivi per i quali è stato istituito il Comitato stesso.

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