Loacker avvia sul Renon il Technology Center: ricerca, sviluppo e nuovi posti di lavoro dal 2027
Innovazione. Con la posa della prima pietra ad Auna di Sotto, Loacker ha avviato la realizzazione del nuovo Technology Center, il polo che dal 2027 affiancherà la sede storica del gruppo sul Renon. Più che un ampliamento, il progetto segna una nuova fase nella strategia industriale dell’azienda. Il centro concentrerà in un unico hub attività e team oggi distribuiti in più aree, con l’obiettivo di accelerare ricerca, sviluppo e trasferimento delle innovazioni verso il mercato.
Il nuovo complesso ospiterà laboratori di ricerca e sviluppo, una Creative Kitchen dedicata alla sperimentazione culinaria, un’area lab-scale per i test sui prototipi e una sala multifunzionale di scale-up, pensata per accompagnare il passaggio semi-industriale dall’idea al prodotto. Sorgerà accanto all’headquarter e sarà collegato alla sede principale da un tunnel sotterraneo di 50 metri sotto la strada provinciale.
«Le scelte all’insegna della qualità assoluta e della responsabilità hanno guidato la nostra storia fino a oggi e sono la forza che tuttora ci spinge verso le innovazioni future», ha dichiarato Andreas Loacker, vicepresidente del Consiglio d’amministrazione. «Il Technology Center sarà molto più di un semplice edificio: sarà il luogo in cui la tradizione pasticcera incontra l’innovazione tecnologica per garantire la massima qualità in modo sostenibile».
Per Michela Tamai, Chief Research & Development Officer dell’azienda, il nuovo polo rappresenta un passaggio che tiene insieme continuità e trasformazione. «Il Technology Center unisce i sogni, le ambizioni e i successi dei primi 100 anni di Loacker con la forte spinta innovativa necessaria per affrontare le grandi sfide del futuro», ha spiegato.
Sul piano architettonico, il Technology Center porta la firma dello studio bolzanino Roland Baldi Architects e interpreta l’identità del marchio con una stratificazione di volumi che richiama in chiave astratta la struttura del wafer. L’edificio, certificato CasaClima, è stato progettato con attenzione all’efficienza di lungo periodo, alla durabilità dei materiali e a una filiera realizzativa radicata sul territorio. Il nuovo centro dovrà rafforzare la competitività internazionale del gruppo e la capacità di rispondere ai mercati globali, accompagnando al tempo stesso la crescita del sito storico senza ridimensionare gli altri poli produttivi.
L’apertura del Technology Center è prevista nel 2027 e porterà con sé anche nuovi posti di lavoro qualificati. L’operazione sarà sostenuta senza ricorso a finanziamenti pubblici per la parte infrastrutturale, in una scelta che l’azienda lega alla propria visione di lungo periodo e al rapporto con il territorio.
Nell’immagine in apertura, il rendering del nuovo Technology Hub (credits Ufficio Stampa Loacker)