Al NOI Techpark parte lo Students Sprint con 52 studenti tra prototipi e sfide per tre aziende altoatesine
Innovazione. Dal 23 al 27 febbraio 2026 al NOI Techpark di Bolzano si svolge lo Students Sprint: 52 studentesse e studenti, divisi in team interdisciplinari, lavoreranno per cinque giorni su idee e primi prototipi a partire dalle sfide proposte da tre aziende altoatesine. L’avvio, nella giornata del 23 febbraio, è stato dedicato all’“immersione” sul campo: i gruppi hanno visitato Brandnamic, Prinoth e Raiffeisen Oltradige per inquadrare da vicino bisogni e vincoli e mettere a fuoco gli obiettivi da raggiungere insieme alle aziende.
I temi di questa edizione vanno dal turismo alla tecnologia, fino alla comunicazione. Brandnamic ha chiesto ai team di lavorare su un obiettivo molto concreto: rendere l’Alto Adige più attrattivo anche fuori dall’alta stagione, con strategie creative ma basate sui dati per intercettare nuovi segmenti di ospiti e spingere quelli già esistenti a viaggiare nei mesi meno richiesti, così da distribuire meglio l’occupazione. Con Prinoth, invece, la sfida riguarda un tema insieme tecnologico ed economico: i battipista elettrificati vengono utilizzati intensamente in inverno, poi restano fermi per mesi e con loro anche batterie di grande valore; agli studenti si chiede di immaginare modelli di business innovativi e sostenibili per valorizzare questo potenziale anche oltre la stagione sciistica.
La terza challenge arriva da Raiffeisen Oltradige e riguarda il modello cooperativo: la banca reinveste gli utili sul territorio, ma l’obiettivo è renderne più chiaro e “tangibile” il valore per le nuove generazioni di clienti. «Lo Students Sprint mette insieme giovani talenti, sfide aziendali concrete e metodi di innovazione consolidati. È proprio da questa combinazione che, in poco tempo, nascono soluzioni sorprendentemente concrete», spiega Petra Seppi, Head of Unit Innovation Management al NOI Techpark. Per Alex Weissensteiner, rettore della Libera Università di Bolzano e partner dell’iniziativa, il punto sta nel lavoro su casi reali e nel metodo: «Gli studenti lavorano su questioni reali e sperimentano come il lavoro di squadra, il metodo e la creatività possano trasformare rapidamente le idee in risultati».
I risultati delle cinque giornate saranno presentati venerdì 27 febbraio durante l’evento conclusivo al NOI Techpark.