SEAB chiude il 2025 in crescita e accelera sugli investimenti nella rete idrica

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Economia.  SEAB archivia il 2025 con conti in crescita, un piano di investimenti da 21,1 milioni di euro e un rafforzamento del proprio ruolo nella gestione dei servizi pubblici per Bolzano e Laives. L’assemblea dei soci, riunita il 30 aprile nel municipio del capoluogo, ha approvato il bilancio d’esercizio del primo anno sotto la guida del nuovo Consiglio di amministrazione nominato nel giugno 2025.

I numeri restituiscono l’immagine di una società in equilibrio: i ricavi salgono dell’11,9% fino a 56,7 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge i 4,26 milioni.  Il capitolo più rilevante del bilancio riguarda gli investimenti. Nel corso del 2025 la società ha destinato 13,3 dei 21,1 milioni complessivi al settore idrico, anche grazie al contributo del PNRR, cofinanziato dall’Unione europea per circa 8,1 milioni. In questo ambito rientrano l’installazione di 13.300 smart meter, la sostituzione di tratti della rete in diversi quartieri cittadini e la realizzazione di un gemello digitale della rete di distribuzione dell’acqua. «Grazie al PNRR abbiamo compiuto un passo tecnologico enorme»,  ha spiegato il Presidente di SEAB, Kilian Bedin, «installando 13.300 smart meter in tutta la città per un monitoraggio dei consumi in tempo reale, sostituendo tratti di rete in diversi quartieri della città e creando un gemello digitale della nostra rete di distribuzione dell’acqua. Questo ci ha permesso di abbattere le perdite idriche dal 32,07% del 2023 al 23,97% nel 2025. L’impegno non si ferma: nel 2026 stiamo già portando avanti il progetto Colle per l’allacciamento alla rete idrica e fognaria».

Accanto al settore idrico, il bilancio fotografa un andamento complessivamente stabile anche negli altri comparti operativi. A Bolzano la produzione di rifiuti rimane sostanzialmente invariata, mentre a Laives cresce la raccolta differenziata. In aumento anche gli accessi ai parcheggi, sostenuti da tariffe competitive, mentre la Sparkasse Arena conferma la propria capacità attrattiva con un tasso di occupazione superiore al 90% durante tutta la settimana.

Sul piano politico-istituzionale, il bilancio viene letto come la conferma della centralità di SEAB per i due comuni soci. Da un lato emerge il tema del decoro urbano e della qualità percepita dei servizi, dall’altro quello della collaborazione tra Bolzano e Laives come modello di gestione condivisa capace di generare efficienza e continuità operativa.

A sostenere questa macchina ci sono oggi 300 dipendenti. Un dato che chiude il rendiconto con un elemento tutt’altro che secondario: dietro la tenuta economica, gli investimenti e la continuità dei servizi c’è una struttura organizzativa chiamata ogni giorno a garantire il funzionamento concreto di attività essenziali per la vita urbana.

Nell’immagine in apertura, la sede di SEAB a Bolzano (credits Ufficio Stampa SEAB)

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