Unibz lancia l’Executive Master in Comunicazione della Scienza e della Tecnologia, finanziato dall’UE

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Innovazione. La Libera Università di Bolzano apre le candidature per il nuovo Executive Master in Comunicazione della Scienza e della Tecnologia, un programma annuale di primo livello pensato per formare professionisti capaci di tradurre contenuti complessi in messaggi chiari, affidabili e accessibili. Il master è gratuito, grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), e offre 35 posti a giovani laureati e laureate con meno di 35 anni.

Il corso nasce in un contesto in cui digitalizzazione, intelligenza artificiale e disinformazione rendono sempre più strategica una comunicazione scientifica solida e comprensibile. Imprese, istituzioni pubbliche e enti di ricerca hanno bisogno di figure in grado di spiegare in modo corretto, fondato e preciso processi produttivi, innovazioni tecnologiche e impatti ambientali delle proprie attività. «In un periodo di rapido sviluppo tecnologico, imprese e istituzioni necessitano di figure in grado di comunicare processi produttivi, innovazioni e impatti ambientali delle proprie attività in modo scientificamente corretto, tecnologicamente fondato, chiaro e preciso», afferma il prof. Federico Corni, direttore del master. «Il master colma quindi una lacuna formativa e offre competenze interdisciplinari che spaziano dalle basi della comunicazione scientifica fino all’impiego dell’intelligenza artificiale».

L’Executive Master, della durata di un anno e 60 crediti ECTS, è erogato interamente in lingua inglese e si svolge sui campus di Bolzano e Bressanone. Il format formativo punta su un approccio basato su progetti: studenti e studentesse lavorano su casi reali proposti da aziende e organizzazioni, con tutor dedicati. «Con questo Master vogliamo formare figure professionali capaci di elaborare e implementare strategie di comunicazione innovative, utilizzare canali moderni come i social media e affrontare sfide cruciali come il contrasto alla disinformazione», prosegue Corni. La formazione specialistica in contesti multilingui e interculturali favorisce l’accesso a mercati del lavoro internazionali.

Il master è reso possibile grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus, che sostiene la formazione professionale e l’occupabilità in tutta l’Unione Europea. Il programma FSE+ è uno degli strumenti principali dell’UE per rafforzare le competenze, rispondere alle sfide del mercato del lavoro e promuovere l’inclusione sociale. Grazie al contributo europeo, ai partecipanti è richiesto esclusivamente il pagamento di una marca da bollo di 16 euro. Il master rappresenta un esempio concreto di come i fondi UE possano essere utilizzati per colmare lacune formative specifiche e creare percorsi orientati alle esigenze delle imprese e delle istituzioni locali, al tempo stesso collegandole a dinamiche internazionali.

Le candidature sono aperte dal 28 maggio al 2 luglio 2026 tramite il portale della Libera Università di Bolzano. Per essere ammessi è necessario essere in possesso di una laurea triennale o titolo equivalente e avere una conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2. La graduatoria di ammissione sarà pubblicata entro il 23 luglio 2026. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del corso di studio.

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