Treno delle Dolomiti: via libera di Bolzano, si firma il 10 dicembre

Pubblicato il 25 Novembre 2015 in Infrastrutture

Treno Dolomiti  

Un nuovo passo in avanti verso la realizzazione del treno delle Dolomiti per collegare Calalzo a Cortina e quest’ultima a Dobbiaco e la Val Pusteria. Dopo la delibera approvata il 10 novembre dalla giunta della Regione Veneto, ieri è arrivato il medesimo atto da parte della giunta provinciale di Bolzano: la delibera autorizza il presidente Arno Kompatscher a sottoscrivere un protocollo d’intesa con la Regione Veneto per incentivare la mobilità sostenibile tra il Cadore e l’Alta Pusteria. Protocollo che dovrebbe essere firmato il 10 dicembre. «Potrà essere migliorata la raggiungibilità dei due territori alpini senza incidere sull’ambiente – ha commentatol’assessore alla mobilità Florian Mussner – e tutta l’area beneficerebbe di una ulteriore rivalutazione dal punto di vista turistico, economico e culturale ».

GUARDA LA MAPPA DELLE TRATTE ESISTENTI E IN PROGETTO

Verso lo studio di fattibilità

La possibilità ricongiungere via treno Venezia alle Dolomiti, ricostruendo un tratto di linea dismessa dal 1964 fra Calalzo e Cortina e costruendo un nuovo tracciato fra Cortina e Dobbiaco, è quindi più vicina, grazie anche all’occasione e alle risorse fornite dai prossimi Mondiali di sci a Cortina, che si terranno nel 2021. Il prossimo passo per l’attuazione di questo progetto sarà la realizzazione di uno studio di fattibilità che verifichi il collegamento Venezia-Cortina-Alta Pusteria.

«Verrà istituito un gruppo di lavoro – ha annunciato Mussner – composto non solo da rappresentanti delle due istituzioni (Regione Veneto e Provincia di Bolzano, ndr), ma anche di Sta (Strutture trasporto Alto Adige) e St (Sistemi territoriali), che avranno il compito di definire linee guida, modello di esercizio e impegno economico».

Ogni sei mesi il gruppo di lavoro dovrà presentare una relazione sulle proprie attività. La Regione Veneto assumerà per il primo anno e mezzo il coordinamento dei lavori, per poi passarlo a turno agli altri partner. Per quanto riguarda i finanziamenti, il progetto Interreg dell’UE fornirà in parte fondi necessari per iniziare i lavori, assieme al Fondo comuni confinanti.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211