Tram, individuato il percorso: durata di 18 minuti

Pubblicato il 8 Ottobre 2019 in Infrastrutture, Territorio

tram  

La Giunta ha esaminato alcune ipotesi di tracciato per la linea urbana del tram optando alla fine per quella individuata anche dalla Provincia. “Stamane abbiamo esaminato il progetto di massima e, con unanime giudizio, lo abbiamo condiviso” ha detto il Sindaco. Il percorso individuato prevede la partenza da piazza Stazione, quindi il passaggio in viale Stazione, piazza Walther, piazza Domenicani, via Sernesi, via Leonardo da Vinci, via Cassa di Risparmio, ponte Talvera (in direzione opposta via Rosmini, Kolping, piazza Domenicani) corso Libertà, piazza Mazzini, corso Italia, piazza Adriano, via Druso fino alla rotonda; qui poi si diramerà verso ponte Adige e, seguendo via Merano, fino all’entrata principale dell’ospedale. Il tempo di percorrenza tra ponte Adige e la Stazione (senza deviazione all’ospedale) sarà di 18 minuti; 22 minuti invece il tempo di percorrenza del tracciato completo. In via Druso previste 7 stazioni in corrispondenza degli incroci principali, di piazza Adriano, via Gaismair, via Palermo, via Sorrento, caserme Huber, Prati di Gries e bivio Me-Bo.

Il nuovo quartiere, quello appunto chiamato “Prati di Gries” non sarà attraversato dal tram il cui percorso si svilupperà interamente all’esterno lungo via Druso. In sede di analisi abbiamo scartato l’ipotesi di percorso che prevedeva una sorta di circonvallazione intorno all’ospedale che ne avrebbe bloccato  l’espansione e l’ ipotesi di una variante in corsa Italia con attraversamento di piazza Tribunale e transito in via Duca d’Aosta e piazza Adriano. Troppe le problematiche tecniche e non solo legate ad un possibile interessamento della piazza al progetto in questione. Con il Metrobus che rimarrà così com’è, il tram servirà a potenziare in maniera molto significativa l’offerta di trasporto pubblico in città”. Il Sindaco ha anche aggiunto che: “Il tram avrà un modello di gestione molto flessibile che terrà conto delle necessità dell’utenza. La flotta sarà composta da 15 mezzi bidirezionali. Prevista la realizzazione di una rimessa in un’area ancora da definire. Nelle prossime settimane il progetto sarà illustrato in ogni suo minimo dettaglio, mentre i prossimi passaggi prevedono ora, oltre all’ approvazione del nuovo Piano della Mobilità Sostenibile (PUMS), anche l’approvazione entro l’anno del piano di fattibilità del progetto tram con relativi costi per poter accedere al finanziamento statale su un plafond complessivo di 500 milioni di Euro messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il tram -ha concluso Caramaschi- ha la progettazione in capo alla STA, la gestione della SASA ed il finanziamento di Comune, Provincia e Stato. Questa la “struttura architettonica” e organizzativa del progetto”.

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