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Theiner e Aschbacher presentano la legge su territorio e paesaggio: cittadini chiamati al dialogo

Pubblicato il 9 Settembre 2016 in Territorio

Theiner  

Partecipazione e dialogo. Sono questi i pilastri del nuovo disegno di legge su territorio e paesaggio presentato dall’assessore Theiner e dal direttore di Ripartizione Anton Aschbacher. «Per la prima volta da 50 anni stiamo riscrivendo sin dalle fondamenta, in un’ottica di condivisione e partecipazione, un nuovo disegno di legge che regola temi delicati come territorio e paesaggio», ha detto l’assessore Richard Theiner illustrando i punti chiave della bozza di ddl, il cui processo di formazione è partito nell’autunno del 2014 contando sulla partecipazione di esperti, gruppi di interesse e organizzazioni. «La nuova legge – ha spiegato Theiner – porterà maggiore chiarezza e certezza del diritto, mettendo al centro il bene comune. L’interesse pubblico avrà la priorità rispetto agli interessi privati. Uno degli strumenti più innovativi è costituito dalla possibilità di presentare alla commissione edilizia un proprio progetto, organizzando anche un sopralluogo. Le decisioni non verranno più prese sopra la testa dei cittadini, ma in dialogo con essi».

Sempre in quest’ottica si inquadrano sia l’ampliamento delle competenze e dei margini di manovra dei comuni in tutta la procedura, sia lo snellimento e la semplificazione degli iter burocratici. «Il suolo in Alto Adige è una risorsa particolarmente preziosa – ha commentato Theiner – e per questo motivo si procederà con un utilizzo il più possibile parsimonioso. Si darà priorità alla riconversione dell’esistente anziché alla creazione di nuove zone, le quali avranno il via libera solo se il fabbisogno di sviluppo edilizio non potrà essere coperto all’interno delle aree già esistenti. Verrà posto un freno all’espansione urbanistica».

Theiner: «Valorizzare la natura e la mobilità»

«Nel disegno di legge – ha aggiunto il direttore di Ripartizione Anton Aschbacher – viene effettuata una chiara distinzione fra zone residenziali e zone non residenziali. All’interno delle prime la priorità sarà l’utilizzo, all’interno delle seconde la tutela e la valorizzazione». Uno degli obiettivi del ddl è anche quello di uscire dal concetto di paesaggio solamente da tutelare, per trasformarlo invece in uno strumento di “utilizzo” quotidiano. «Le persone dovrebbero poter godere della natura non solo nelle giornate libere – ha spiegato Theiner – ma anche nella quotidianità: in questo modo la qualità di vita aumenterebbe in maniera sensibile». Ultimo punto, infine, quello riguardante la mobilità, che secondo l’assessore necessita di una maggiore e migliore programmazione. «Già in fase di progettazione – ha ricordato l’assessore – bisogna valutare l’impatto delle esigenze e dei comportamenti dei cittadini in tema di mobilità, puntando su soluzioni importante alla sostenibilità».
Con la presentazione della bozza del ddl su territorio e paesaggio, il processo partecipativo che porterà alla nascita della legge vera e propria passa in una nuova fase, che prevede un ulteriore coinvolgimenti di organizzazioni e gruppi di interesse.
In copertina: Theiner e Aschbacher (Foto USP/mb)

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