Sospensione attività, CNA regionale: «Equilibrio tra tutela della salute e dell'economia»

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“Il decreto del Presidente del Consiglio sulla sospensione delle attività produttive non essenziali, recepito pedissequamente anche dalle Province di Bolzano e Trento, rappresenta un complesso punto di equilibrio tra il prioritario obiettivo di salvaguardia della salute dei cittadini e l’esigenza di non distruggere il sistema produttivo del Paese che sta affrontando una crisi senza precedenti. Un equilibrio raggiunto non senza difficoltà a causa della complessità del sistema produttivo moderno che presenta elevati livelli di interazione”. Lo afferma la CNA Trentino Alto Adige.

CNA regionale ribadisce la piena condivisione delle misure finalizzate a proteggere la vita dei cittadini e sottolinea che “assicurare beni e servizi essenziali è interesse di tutto il Paese e dei due territori regionali. Le imprese sono schierate al fianco delle istituzioni e degli altoatesini e trentini, così come di tutti gli italiani, nella battaglia per sconfiggere la diffusione del virus. La sicurezza dei lavoratori è l’impegno prioritario e la CNA insieme alle altre organizzazioni datoriali ed ai sindacati ha condiviso e sottoscritto il 14 marzo scorso, sotto la regia del Governo, il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Il presidente Claudio Corrarati aggiunge: “Il protocollo è stato redatto con grande senso di responsabilità da parte di tutti, nella convinzione che le prescrizioni comunemente individuate garantiscano la continuità delle attività essenziali nel massimo rispetto delle misure adottate dal governo e dalle amministrazioni locali per combattere la diffusione del virus”.

La minaccia di scioperi, in questa situazione, appare incoerente e soprattutto incomprensibile. CNA regionale confida che il Governo e le Province “sappiano mantenere l’equilibrio raggiunto senza alimentare incertezza e confusione”.

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