Sicurezza, calano i furti. In aumento le frodi informatiche

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Nel 2016 in provincia di Bolzano le Forze di Polizia hanno denunciato all’Autorità giudiziaria 17.278 delitti, dato quasi invariato rispetto all’anno precedente (17.265 delitti, +0,1%). Il confronto con la confinante provincia di Trento e con il dato complessivo nazionale evidenzia come in Alto Adige siano stati denunciati 33,1 delitti ogni 1.000 abitanti, valore superiore al corrispettivo del Trentino, ma inferiore a quello italiano (rispettivamente 30,3 e 41,0 delitti ogni 1.000 abitanti). Negli ultimi dieci anni si osserva un trend di incremento delle denunce in provincia di Bolzano, passate dalle 13.790 unità del 2008 alle 17.278 unità del 2016 (+25,3%). Il rapporto delitti ogni 1.000 abitanti palesato nel 2016 è però inferiore al dato del 2015 in tutti e tre i territori considerati.

Sicurezza, calano i furti

I furti costituiscono la tipologia di delitto più rappresentata (8.530 singole denunce, pari al 49,4% del totale dei delitti). Essi registrano in totale un calo del 2,8% rispetto all’anno precedente, in particolare nei furti con destrezza (-9,4%) e in quelli in abitazioni (-2,8%), mentre si registra un aumento del 5,3% nei furti in esercizi commerciali e dell’1,2% in quelli in auto in sosta. Il dato delle Rapine segna purtroppo un aumento consistente (+33,6%) in confronto all’anno precedente. Aumentano anche le truffe e frodi informatiche e i delitti informatici (rispettivamente +8,4% e +2,9%). Il dato dei danneggiamenti invece cala del 17,4%. I cosiddetti “delitti di sangue”, costituiti da omicidi volontari e colposi, tentati omicidi, percosse, lesioni dolose e violenze sessuali, manifestano un valore pari a 831 denunce, dato invariato rispetto al 2015.

Più frodi informatiche

Un terzo delle denunce, tra quelle effettuate nel 2016, fanno riferimento a un reato il cui presunto autore è stato scoperto nel medesimo anno (5.699 denunce, pari al 33,0% del totale; nel 2015 esse erano il 31,6%). Nel contempo il 2016 ha visto riconosciuto il presunto autore di 865 delitti denunciati in anni precedenti, in calo rispetto al corrispettivo dato di 932 delitti evidenziato l’anno precedente. Oltre al numero dei delitti denunciati è anche possibile analizzare i dati relativi alle persone sospettate di aver commesso tali delitti denunciati, e tra queste, quelli dei minori di 18 anni. Nel 2016 sono stati denunciati, arrestati o fermati complessivamente 8.095 presunti autori dalle Forze di Polizia. Rispetto al 2015 si ha un incremento del 7,2%, ascrivibile in particolare alle associazioni per delinquere (+92,2%), alle truffe e frodi informatiche (+40,1%), alle rapine in generale (+7,0%), alle ricettazioni (+21,3%), ai delitti riguardanti la normativa sugli stupefacenti (+6,5%) e al complesso dei “delitti di sangue” (+19,3%).

Le persone minorenni segnalate sono 687 (8,5% del totale), in aumento numerico e di incidenza rispetto all’anno precedente (564 segnalazioni, 7,5% del totale). Le segnalazioni di persone con cittadinanza non italiana nel 2016 ammontano a 3.510 unità (43,4%), dato inferiore alle 3.594 persone del 2015.

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