Informazioni sui prodotti alimentari, scattano le sanzioni per chi sbaglia

Pubblicato il 26 Aprile 2018 in Imprese

 

Quasi tre anni dopo l’entrata in vigore delle disposizioni UE sull’informazione da fornire ai consumatori sui prodotti alimentari preconfezionati, il legislatore italiano emana il rispettivo decreto di sanzionamento. Per le imprese il decreto porta vantaggi, ma anche qualche svantaggio. Fino ad ora le imprese attive in Alto Adige potevano redigere in lingua tedesca eventuali ricorsi rivolti alle autorità locali. Con il trasferimento della competenza a Roma alla sede dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi ciò non sarà più possibile.

Una buona notizia per i responsabili di prodotto è invece la trasformazione delle autorità di vigilanza da organo di controllo ad arbitro: per la prima violazione che provochi solamente danni reversibili ci sarà un ammonimento al posto della sanzione pecuniaria, un po’ come il cartellino giallo nel calcio. Vizi formali individuati per la prima volta e corretti entro il termine previsto non avranno conseguenze. Però attenzione, perché la seconda volta l’impresa perde il vantaggio della sanzione amministrativa ridotta. Su iniziativa dell’Alto Adige è stata introdotta per la prima volta per le piccolissime imprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato o totale di bilancio inferiore ai due milioni di euro una riduzione delle sanzioni pecuniarie fino a un terzo dell’importo.

Fino ad ora i prodotti alimentari potevano riportare al posto del nome dell’azienda anche marchi registrati. A partire dal 9 maggio ciò sarà purtroppo possibile solo se accanto al marchio compariranno anche il nome dell’azienda e la sua forma giuridica. Sia per la vendita sfusa che in gastronomia l’informazione potrà essere fornita ai consumatori e alle consumatrici anche mediante indicazioni digitali, che dovranno comunque essere sempre comprovabili con documentazione scritta tenuta a disposizione.

Il servizio Sicurezza dei prodotti della Camera di commercio di Bolzano informa costantemente attraverso il sito www.camcom.bz.it sulle novità in campo dei prodotti alimentari, ad esempio sulle indicazioni di provenienza per determinati ingredienti e sull’obbligo di elencare l’azienda produttrice. Attualmente si sta lavorando all’automatizzazione delle novità per l’applicazione internet www.foodlabelcheck.eu. Presto saranno pronte a sostegno delle imprese bozze di etichetta per la vendita preconfezionata, sfusa e online nel settore gastronomico.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211