Passato, presente, luce. La frase di Arendt davanti al Mussolini a cavallo
Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime delle guerre e dei regimi totalitari. Poi solo musica e l’accensione della scritta «Nessuno ha il diritto di obbedire» davanti al bassorilievo di Mussolini in piazza Tribunale. Per la cerimonia in programma domenica 5 novembre alle 17 il presidente della Provincia Arno Kompatscher lancia un invito per «un momento di condivisione dei valori della libertà e della democrazia di tutti noi sudtirolesi». Lo fa con un video in bianco e nero pubblicato sulla sua pagina Facebook dal titolo «Passato, presente, luce». Tre parole che fanno da contraltare a quel «Credere, obbedire, combattere» che ben chiaramente si legge sul bassorilievo di Piffrader. La scritta luminosa, riportante la frase di Hannah Arendt «Nessuno ha il diritto di obbedire» si sovrapporrà al bassorilievo dandone una nuova lettura. Al centro della piazza una serie di pannelli informativi contestualizzeranno ulteriormente l’operazione. Grande attesa, dopo tante polemiche, per un’opera tutta da scoprire. Appello alla partecipazione anche da parte del sindaco Renzo Caramaschi. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteo.
Nella foto una prova di accensione della scritta scattata dal giornalista Mauro Keller