Partito il Bolzano-Milano: duemila biglietti già venduti (e l’interesse dei turisti stranieri)

Pubblicato il 15 Dicembre 2019 in Infrastrutture, Territorio, Turismo

 

Duemila biglietti già venduti, ottime prospettive per il turismo, anche quello straniero. È partito domenica 15 dicembre, sotto i migliori auspici il primo collegamento diretto Bolzano-Milano a bordo del Frecciarossa di Trenitalia. Mentre per una sfortunata coincidenza (uno sciopero inatteso del personale di Trenord) il treno diretto per Vienna, anch’esso in partenza nella stessa giornata, è stato soppresso (passeggeri portati in bus al Brennero, si rimanda a lunedì), il collegamento con Milano pare essere partito subito con il piede giusto. Nella piccola cerimonia-conferenza stampa di presentazione alle 8 del mattino, con una temperatura decisamente polare, il clima è stato riscaldato dalla musica della scuola Vivaldi e ampi sorrisi. Tanti i passeggeri che hanno già approfittato della prima corsa diretta senza cambio a Verona. Alle 8:45 del mattino il treno è partito per arrivare a Milano alle 11.45 dopo le fermate intermedie a Trento, Rovereto, Verona, Peschiera del Garda e Brescia. Il collegamento di ritorno, che parte da Milano alle 15:45, ferma a Brescia, Desenzano (non a Peschiera del Garda come all’andata), Verona, Rovereto, Trento e arriva a Bolzano alle 18:48. Primo punto da migliorare, proprio gli orari che al momento di fatto non consentono di sfruttare una giornata lavorativa piena a Milano. Sul tema sta già lavorando da tempo l’assessore alla mobilità e vicepresidente Daniel Alfreider. L’ideale, come abbiamo sempre sostenuto nella campagna che con oltre seimila firme ha dato una spinta decisiva al pressing della Provincia, sarebbe un treno in grado di arrivare a Milano per le 9-10 del mattino e ripartire dopo le 17, in modo da programmare un’intera giornata di lavoro a Milano. Trenitalia ha aperto a questa possibilità ma esistono oggettivi problemi di intasamento in quella fascia oraria per l’ingresso nella stazione di Milano Centrale. «Una soluzione – ha rivelato il macchinista del Frecciarossa in partenza oggi da Bolzano – potrebbe essere quella di accontentarsi di un arrivo a Milano Garibaldi, tecnicamente possibile negli stessi orari e senza problemi così grandi di intasamento». Proposta che appare molto interessante sia per la posizione della stazione di Porta Garibaldi, vicino al distretto di piazza Gae Aulenti, sia per gli ottimi collegamenti con la metro. Ovviamente si perderebbero la possibilità di ulteriori cambi in Centrale (possibili con il cambio a Verona) ma questo collegamento, ricordiamolo, serve, oltre che al turismo, sopratutto agli altoatesini che raggiungono ogni settimana Milano per lavoro.

«Il nuovo Frecciarossa per Milano offre un servizio importante. Contribuisce alla raggiungibilità dell’Alto Adige in Italia e in Europa e alla sua competitività economica, scientifica e turistica» ha ricordato il presidente della Provincia Arno Kompatscher alla stazione di Bolzano nell’ambito della presentazione ufficiale del servizio, cui hanno partecipato anche l’assessore provinciale Daniel Alfreider, il responsabile delle vendite Trade e Corporate della Divisione Passeggeri di Trenitalia Serafino Lo Piano, il dirigente del Servizio Trasporti pubblici, Roberto Andreatta e direttore regionale di Trenitalia, Roger Hopfinger. A Trento il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha accolto l’arrivo del primo treno. «Collegamenti ferroviari come questo sono decisivi – anche in vista dell’Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 – affinché sempre più turisti prenotino la propria vacanza in Alto Adige viaggiando solo su mezzi pubblici a basso impatto ambientale, aiutandoci a diventare sempre più una green region sotto tutti i punti di vista» ha aggiunto Kompatscher. Il collegamento ferroviario diretto da Bolzano per Milano mancava da diversi anni ed era molto atteso dalla popolazione della regione, che nei mesi scorsi ha raccolto migliaia di firme per chiederne il ripristino grazie a una petizione online promossa proprio da Alto Adige Innovazione.

Un nuovo treno al servizio del turismo internazionale

«Il nuovo collegamento di Trenitalia fra Bolzano e Milano oltre a essere un collegamento che serve il mercato turistico italiano è un’importante opportunità per attrarre una maggiore quota di turismo internazionale» ha sottolineato Serafino Lo Piano, Responsabile Vendite Long Haul di Trenitalia. «Da inizio 2019 a oggi sono stati venduti circa 700.000 biglietti per le Frecce con destinazioni da e per il Trentino Alto Adige. Le principali relazioni scelte sono state Bolzano-Roma, Roma-Trento e Bolzano-Verona. Anche la rete di  vendita internazionale ha giocato un ruolo di primo piano, registrando una crescita del 42% rispetto al 2018 rispetto ad un aumento generale di circa il 27%. Complessivamente le relazioni Bolzano-Roma (+63% di prenotazioni rispetto al 2018), seguito da Bolzano-Verona (+23% sul 2018) e Bolzano-Firenze (+55% sul 2018) hanno rappresentato oltre il 60% dei biglietti di Frecce da e per il Trentino venduti da agenzie di viaggio internazionali. I collegamenti da e per Milano non potranno far altro che accrescere nei prossimi anni questi numeri così importanti» ha ricordato.

Collaborazione proficua con Trenitalia

Il vicepresidente e assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, si è detto molto soddisfatto per l’istituzione del collegamento da parte di Trenitalia in collaborazione con la Provincia di «Ci abbiamo lavorato per diverso tempo e ora mi sento di ringraziare l’amministratore delegato di Trenitalia e tutto il team di Trenitalia per il lavoro, l’analisi di mercato e l’ottima collaborazione portata avanti in questi mesi» ha detto Alfreider. Secondo l’assessore il collegamento diretto è un passo fondamentale per alleggerire il traffico sulla A22 e per una nuova partnership con Milano e la Lombardia, prima regione d’Italia per importanza economica. «Adesso lavoreremo per ottimizzare gli orari e rendere il collegamento sempre più attrattivo» ha aggiunto Alfreider.

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