Mascherine Ffp2 per sciare, green pass e discoteche chiuse: le nuove restrizioni Covid in Alto Adige

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Nuova stretta sulle misure di contrasto alla pandemia. L’ultima ordinanza del presidente Arno Kompatscher, in vigore dal giorno di Natale, ratifica le nuove restrizioni introdotte dal governo con il Decreto Festività, che prevede in particolare un ampliamento dell’obbligatorietà del green pass (semplice e rafforzato), e dell’utilizzo delle mascherine FFP2 anche sugli impianti di risalita chiusi.

Non solo: oltre che nei casi finora già previsti, come i mezzi pubblici, non sarà più sufficiente la semplice mascherina chirurgica per assistere a spettacoli che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché eventi e competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è fatto divieto del consumo di cibi e bevande nei locali al chiuso, fatte salve le attività dei servizi di ristorazione svolte da qualsiasi esercizio.

Fino al 31 gennaio 2021 restano chiuse le discoteche, sale da ballo e locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso, oltre a feste, eventi e concerti che implichino assembramenti in spazi aperti.

Si stringono le misure per l’accesso a strutture residenziali, socioassistenziali, sociosanitarie e hospice: qui, in aggiunta al green pass rafforzato (vaccinati e guariti), chi non ha ricevuto la dose di richiamo del vaccino (booster) dovrà esibire il risultato negativo di un test antigenico o molecolare.

Dal 30 dicembre il green pass rafforzato sarà necessario anche per le seguenti attività:

  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • sport di squadra, piscine, centri natatori, palestre, centri fitness, centri sportivi comunque denominati, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce;
  • parchi tematici e di divertimento, centri termali, salvo che per gli accessi necessari all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, e le relative attività di ristorazione;
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Il green pass semplice (vaccinati, guariti o testati) è necessario da subito anche per la partecipazione a qualsiasi corso di formazione privato, se svolto in presenza.

Sono prorogate, fino alla fine dello stato di emergenza, anche le restrizioni già introdotte a inizio dicembre: protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, green pass semplice per i mezzi del trasporto pubblico locale e nelle strutture ricettive, green pass rafforzato nella ristorazione, al tavolo e al banco, applicazione delle linee guida nazionali per gli impianti di risalita, regole per gli spettacoli aperti al pubblico.

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