NOI Techpark riapre e accoglie subito diciannove nuovi ingressi

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La ripartenza economica e sociale dell’Alto Adige passa anche (e soprattutto) dall’innovazione. NOI Techpark ha riaperto le porte e va ripopolandosi di ricercatori, tecnici, giovani talenti e imprenditori. Lo fa grazie anche a 19 nuovi ingressi, dieci aziende e nove start-up, che portano così a 75 il numero totale di imprese presenti nel parco: aziende, start-up e spin-off che hanno scelto il parco tecnologico per connettersi a un ecosistema vitale, che proprio sull’interazione tra ricerca e impresa basa il suo successo, e che potranno usufruire dei servizi di supporto all’innovazione forniti da NOI Techpark e, soprattutto, dei 40 laboratori attivi in settori tecnologici di punta che li aiuteranno a sviluppare, in stretta relazione con gli istituti di ricerca, nuove soluzioni in grado di aumentare know-how e competitività sul mercato.

«La crisi ha colpito parti dell’economia anche in Alto Adige. Proprio per questo l’insediamento di nuove aziende e start-up a NOI Techpark è un importante segnale di fiducia nel futuro di tutto il territorio – spiega Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano -. È un momento in cui competenza e ricerca sono fondamentali».

«Siamo contenti che, soprattutto in questa fase delicata, aziende e start-up abbiano nuovi piani e progetti per il futuro, e che il NOI assieme ai suoi partner possa offrire loro un luogo con infrastrutture e competenze adatte alla ricerca di cui necessitano», sottolinea Ulrich Stofner, direttore di NOI Techpark.

Le nuove imprese di NOI Techapark

A NOI Techpark, le 19 nuove imprese e start-up potranno lavorare, confrontarsi e collaborare con i ricercatori di Eurac Research, Università di Bolzano, Centro di sperimentazione Laimburg, Fraunhofer Italia e Agenzia CasaClima. Le aziende potranno così sviluppare e testare i propri prodotti condividendo il proprio know-how in un ambiente composto da altri innovatori e giovani talenti. La maggior parte delle imprese lavorano nell’ambito del Digital e delle tecnologie Green, due settori di punta nel prossimo futuro. Ci sono però anche nuove aziende che lavorano nel settore dell’Automotive & Automation e del Food.

Inoltre, ci sono quattro start-up, che negli ultimi tre anni sono diventate aziende di NOI Start-up Incubator, e si sono stabilite nel polo tecnologico, insieme alle 19 nuove aggiunte. Si tratta di Functional Gums, Mirnagreen, HBI e Connexx. Sono la prova che l’Alto Adige offre un terreno fertile per giovani imprenditori e nuove idee imprenditoriali. La missione di NOI Techpark è infatti quella di coltivare ulteriormente questo terreno con servizi su misura come il programma di mentoring, i workshop e i servizi di supporto.

«Siamo onorati di essere parte di NOI Techpark attraverso il Würth Innovation Hub che, tra i numerosi obiettivi, ci consente di intensificare i progetti di innovazione e di ricerca che rappresentano un pilastro fondamentale della strategia di crescita di Würth Italia. Essere presenti a NOI Techpark, uno dei più dinamici parchi scientifico-tecnologici in Europa, ci offre la possibilità di conoscere e di collaborare con numerose start-up innovative, generando un interscambio fondamentale e determinante per sviluppare ulteriori progetti», afferma Nicola Piazza, Amministratore Delegato di Würth Italia.

«Lavoriamo a stretto contatto con NOI Techpark già da parecchio tempo. Il Maker Space ci ha permesso di sviluppare i nostri primi prodotti, mentre il Pre-Incubation Program ci ha permesso di avere una spinta dal punto di vista imprenditoriale per la nostra start-up», spiega Manuel Vieder, uno dei fondatori della start-up ODIS.

NOI Techpark, i nuovi ingressi nel dettaglio

Ecco nel dettaglio le nuove imprese che si sono insediate a NOI Techpark. Le dieci aziende: 

E.I.M.A: Produce, sviluppa e vende prodotti e sistemi innovativi per l’automatizzazione dei mezzi da lavoro.

Industrio Ventures: È il primo acceleratore hardware italiano. Investe e supporta start-up innovative di prodotto, attive in settori di punta dell’economia italiana, come il nuovo automotive e lo smart transportation.

Konverto: Azienda altoatesina leader nel settore dei servizi IT: offre servizi di connettività internet, security, modern workplace, business continuity, soluzioni cloud, sviluppo software e digital transformation.

Loacker: Azienda altoatesina a conduzione familiare, leader nella produzione di wafer e prodotti di pasticceria di alta qualità con particolare attenzione alla leggerezza, alla salubrità e al piacere naturale.

Sauber: Company che lavora nell’ambito delle Green Technologies. Si propone come soggetto innovativo in grado di gestire gli impianti e le manutenzioni degli edifici e fornire servizi evoluti per una gestione energetica moderna ed economica degli stessi.

Schmack Biogas: Offre servizi nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti a biogas e a biometano.

TerraX: Azienda che sviluppa nuove tecnologie nel settore dei gas rinnovabili a partire dalla biomassa.

Thauma: Società del gruppo Corvallis che progetta e sviluppa soluzioni software, tra cui il prodotto Thauma, strumento che permette di monitorare e migliorare le performance dei processi di governance e management all’interno delle aziende.

Vehicle Engineering & Design: Azienda bresciana che sviluppa veicoli nell’ambito dell’industria Aerospace, Automotive e Defense.

Würth: Leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio, Würth è il partner di riferimento per 260.000 professionisti nel mondo dell’automotive, dell’artigianato, dell’edilizia e dell’industria e vanta di una rete nazionale di oltre 170 negozi dal format sempre più innovativo e dall’assortimento in costante crescita.

Le nove start-up: 

Animeshon: Ha creato una piattaforma fair-trade per anime e Manga.

Care4U: Sviluppa prodotti digitali e servizi per il settore delle cure mediche rivolte a strutture sanitarie pubbliche e private.

Catche&Solve: Ha sviluppato una piattaforma che permette di rilevare, analizzare e correggere gli errori nelle applicazioni.

Devcom Pro: Start-up che si occupa dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione di due sistemi innovativi per la gestione del personale e la pianificazione di progetti.

Energy Technology Development: Opera nel settore dell’energia rinnovabile e della fermentazione anaerobica: biomasse biologicamente degradabili sono trasformate tramite un processo biologico in un gas a base di metano e anidride carbonica.

Lune: Sviluppa una candela riciclabile che può essere ricaricata con cera liquida. Così si riducono i rifiuti plastici e di cera sui cimiteri.

ODISolutions: Sviluppa e vende sensori, dispositivi di controllo e software per la valutazione e il controllo dell’irrigazione automatizzata, il cosiddetto “Smart Irrigation” market.

Ontopic: È il primo spin-off della Libera Università di Bolzano e ha sviluppato un software che permette di rendere disponibili i dati, spesso memorizzati in fonti di dati eterogenee e non completamente documentate.

Truckscreenia: Start-up che opera nel settore della “Smart Mobility” e ha sviluppato un sistema di comunicazione digitale georeferenziato.

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