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Negozi-cultura a don Bosco, ecco i quattro progetti che finiscono in vetrina

Pubblicato il 26 aprile 2017 in Culture, Innovazione, Territorio

ASSEGNATARI_NEGOZI E CULTURA  

Quattro progetti in vetrina per far vivere Don Bosco. Sono stati assegnati i quattro negozi in gara per il progetto «Negozi-Cultura», lanciato dal vicepresidente della Provincia Christian Tommasini che assegna fino al 31 dicembre 2018 a canone gratuito quattro spazi sfitti di proprietà Ipes a cooperative ed associazioni che si impegnino per progetti che coinvolgano la popolazione del quartiere. Gli assegnatari sono stati resi noti al termine del dibattito sul «Welfare generativo» che ha visto Tommasini confrontarsi con il rettore dell’Università di Bolzano Paolo Lugli e con il professor Francesco Grillo, il collegamento skype da Oxford, nell’ultima giornata del Festival delle Resistenze Contemporanee.

Il negozio di Piazza Don Bosco 7b va a “SIS-Social Innovation Südtirol”, che propone di realizzarvi un “punto di comunità”, un progetto multidisciplinare, rivolto a tutti i cittadini del quartiere, di primo contatto con le situazioni di bisogno del territorio, al fine di fornire una prima serie di risposte e un sostegno permanente per le attività specifiche di organizzazioni e cittadini residenti nel quartiere. Il progetto prevede un originale utilizzo di arte e cultura per coinvolgere attivamente i condomini

I due negozi attigui in via Sassari 13/b e 13/c vanno a “Medialab” e a “La Strada”. Le due organizzazioni propongono di realizzarvi redazioni permanenti in cui valorizzare le passioni e le competenze dei giovani per raccontare il quartiere e le opportunità culturali. Le due proposte presentano alcuni punti in comune e la collocazione in due esercizi vicini tra loro faciliterà certamente sinergie e collaborazioni positive per il quartiere.

Il negozio in via Bari 36/a va a Confcooperative-Federcultura, che vi realizzerà una vetrina culturale “attiva” per coinvolgere la popolazione nelle attività delle proprie cooperative culturali. Dieci le candidature arrivate entro il termine del 31 marzo. La selezione è avvenuta considerando i criteri del regolamento del progetto che prevedevano che si trattasse di iniziative con impiego professionale di giovani, volte allo sviluppo di coesione sociale nel quartiere, adeguate rispetto agli spazi disponibili e con prospettive di sviluppo futuro.

Oltre 50 le organizzazioni che avevano manifestato interesse per il progetto “negozi e cultura” partecipando ai sopralluoghi organizzati nei negozi o alla serata di presentazione del progetto in Sala Finetto presso il Centro Don Bosco lo scorso 8 febbraio.

Pertanto, i quattro assegnatari avranno ora la responsabilità di coinvolgere attivamente anche gli altri soggetti che si sono candidati o che hanno solo espresso interesse al progetto. Per facilitare la nascita e lo sviluppo di queste collaborazioni, il Dipartimento Cultura Italiana della Provincia, in collaborazione con la Piattaforma delle Resistenze Contemporanee, organizza un workshop il 18 maggio 2017, nella loro sede di Via Torino 31 a Bolzano, per tracciare le linee delle collaborazioni possibili, in modo da non sprecare nessuna delle idee e delle positive energie dispiegate sul progetto “negozi e cultura”.

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