Scandalo mascherine, la Giunta non si presenta in commissione d'inchiesta

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Battuta d’arresto per la commissione d’inchiesta del consiglio provinciale sul cosiddetto scandalo delle mascherine in Alto Adige. Il governatore Arno Kompatscher, come anche gli altri assessori invitati, non si sono infatti presentati questa mattina alla seduta. Della vicenda si sta infatti occupando anche la procura della repubblica. La promessa di affrontare quanto accaduto con le forniture di mascherine in modo oggettivo e senza pregiudizi non è stata di fatto rispettata.

Come riferisce il presidente della commissione Franz Ploner, “erano in programma le audizioni dei componenti della Giunta. Dopo aver atteso invano fino alle 9.15 il primo invitato, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, siamo passati al punto 7 dell’ordine del giorno, vale a dire la programmazione dei lavori: è stata quindi letta e discussa la lettera con cui il pres. Kompatscher, facendo riferimento al parere dell’Ufficio legale della Provincia, invitava a rinviare le audizioni a dopo la chiusura delle indagini in corso”.

Il vicepresidente della commissione Gerhard Lanz ha quindi proposto di sospendere i lavori dell’organo fino alla fine delle indagini, ma le opposizioni, dopo breve riunione, hanno respinto la richiesta, proponendo a loro volta di proseguire escludendo dalle convocazioni solo i funzionari ufficialmente coinvolti nelle indagini: “Questo compromesso è stato rifiutato dalla maggioranza”. “Non essendo arrivato nessun altro assessore, l’opposizione ha quindi lasciato la sala sedute, facendo mancare il numero legale”, riferisce ancora Ploner. La commissione tornerà a riunirsi ora il 10 luglio.

La replica dell’opposizione ai fatti di oggi

L’opposizione, ed in particolare il Team K ha accusato la maggioranza: “È chiaro che la maggioranza composta da SVP/Lega/AAA non solo vuole paralizzare i lavori, ma bloccarli definitivamente”, si legge in una nota. “Non si era mai raggiunto un punto così basso in questa legislatura: una vergogna per la democrazia nella nostra provincia. Tre settimane fa la Giunta provinciale aveva ricevuto l’invito a un’audizione davanti alla commissione d’inchiesta. Solamente l’Assessore Giuliano Vettorato si era dichiarato disposto a partecipare, mentre il resto della Giunta provinciale oggi non si è presentata all’audizione, senza dare alcuna giustificazione. Il 24 giugno il presidente Kompatscher ha inoltrato ai componenti della Commissione un parere legale da parte dell’avvocatura provinciale, con il chiaro obiettivo di sospendere i lavori  della Commissione”.

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