Maltempo, problemi anche sull’A22. Rimangono duemila utenze senza corrente

Pubblicato il 15 Novembre 2019 in Territorio

 

«Stiamo facendo tutto il possibile per garantire alla popolazione il maggior livello di sicurezza». Con queste parole l’assessore alla protezione civile, Arnold Schuler, commenta l’esito del vertice del 14 novembre della Centrale operativa provinciale presso l’Agenzia della Protezione civile. Dopo aver preso atto dello stato di pre-allarme (bravo – arancione), sono state ribadite le previsioni meteo che parlano di nevicate che potranno raggiungere anche i 70 centimetri, con i picchi che si sposteranno dalla Val Pusteria verso ovest in Val d’Ultimo e Val Passiria. Anche il grado di pericolosità per quanto riguarda le valanghe è stato portato al livello forte, il quarto su una scala di cinque. Alla luce di ciò, durante un vertice presso il Commissariato del governo è stato deciso che a partire dalle ore 21 di della scorsa sera, 14 novembre, l’autostrada del Brennero in direzione Nord, a partire da San Michele all’Adige, sarà percorribile lungo una sola corsia di marcia, ed è previsto un’ulteriore zona di filtro presso l’area di sosta Sadobre a Campo di Trens. Come sottolineato dal direttore del Servizio strade, Philipp Sicher, al momento il traffico è abbastanza scorrevole in tutto il territorio, nessuna strada è stata preventivamente chiusa al transito, e le difficoltà registratesi nella parte orientale dell’Alto Adige sono dovute non tanto alla neve, quanto agli alberi schiantatisi al suolo. Pur se a scartamento ridotto è stata riaperta anche la linea ferroviaria della Val Pusteria, ma i treni fanno registrare dei ritardi.

Per quanto riguarda il primo bilancio degli eventi meteorologici delle ultime 48 ore, sono stati 500 gli interventi richiesti dalla Centrale di emergenza. La metà delle compagnie dei vigili del fuoco volontari presenti sul territorio, ovvero 138, sono state in servizio e hanno messo a disposizione le loro infrastrutture nelle zone dove vi erano problemi di approvvigionamento energetico e di linea telefonica. Sta rientrando, nel frattempo, l’allerta legata alla mancanza di corrente: se alle ore 17 di oggi, l’Azienda pubbliservizi Brunico segnalava 16.000 utenze senza corrente, da quel momento in avanti le cose sono sensibilmente migliorate, tanto che un’ora più tardi erano solamente 2.000 le utenze non ancora servite dal distributore di energia Edyna. L’ospedale di Brunico e la vicina casa di riposo sono stati riforniti da due generatori di emergenza da 400 kw dei Vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano, una delle due linee dell’alta tensione di Terna danneggiate dalla neve lungo la tratta Bressanone-Dobbiaco è stata riparata nel corso delle ultime ore. Ieri le operazioni erano state rese impossibili dalle condizioni meteorologiche che non rendevano possibile il volo degli elicotteri. Al termine del vertice è stato chiesto alla popolazione di non utilizzare il numero unico 112 per chiedere informazioni sulla situazione, in modo tale da consentire alla Centrale di emergenza di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

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