Leonardo finalizza l’acquisizione di Iveco Defence Vehicles, oltre 900 addetti coinvolti a Bolzano

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Economia. Leonardo ha finalizzato l’acquisizione del business Difesa di Iveco Group, che comprende i marchi IDV e Astra, per un corrispettivo di 1,6 miliardi di euro, in linea con l’enterprise value fissato a 1,7 miliardi al netto degli adeguamenti contrattuali. Con il closing dell’operazione, il gruppo rafforza il proprio presidio nella difesa terrestre e consolida un portafoglio industriale che unisce piattaforme, componenti di mobilità e sistemi elettronici integrati.

L’operazione ha una ricaduta diretta sul sito Iveco Defence Vehicles di Bolzano, dove lavorano oltre 900 persone all’interno di un perimetro complessivo che coinvolge più di 1.600 dipendenti. Il passaggio a Leonardo segna quindi un cambiamento rilevante per uno degli asset industriali più importanti del territorio, in un comparto ad alta specializzazione tecnologica e con prospettive di crescita legate alla domanda internazionale di soluzioni per la sicurezza e la difesa.

Dal punto di vista industriale, l’acquisizione consente a Leonardo di rafforzarsi come produttore integrato di piattaforme e sistemi, ampliando la capacità di presidiare l’intera catena del valore nel settore della difesa terrestre. L’integrazione tra i veicoli sviluppati da IDV e le suite elettroniche del gruppo – dai sistemi di comando e controllo alle elettro-ottiche fino alle torrette di nuova generazione – punta infatti a costruire un’offerta completa su piattaforme ruotate e cingolate, con maggiore forza commerciale sui mercati a più alto potenziale.

«L’acquisizione ci rafforza come attore di riferimento nel settore della Difesa terrestre e ci rende ancora più competitivi in un segmento di mercato caratterizzato da significative prospettive di crescita future. Grazie all’operazione, Leonardo aggiunge le competenze industriali per produrre piattaforme integrate, sia nella parte mobilità che payload, e compie un ulteriore passo nella strategia di crescita inorganica, una delle direttrici nello sviluppo del Piano Industriale», dichiara Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’operazione è stata finanziata con la cassa disponibile e punta anche a valorizzare la complementarità tra reti commerciali, capacità produttive e competenze ingegneristiche. In questa prospettiva, il closing non rappresenta soltanto un passaggio proprietario, ma anche un’accelerazione sul fronte dello sviluppo congiunto di tecnologie, logistica e competenze professionali.

Ti potrebbe interessare