Le strategie dello storytelling. «Al centro sempre il lettore»

Pubblicato il 29 Maggio 2017 in Agenda, Culture, Territorio

 

Coinvolgere il proprio pubblico e fargli capire il valore della propria attività attraverso la narrazione di racconti emozionanti. Ormai da tempo lo storytelling è un metodo ben consolidato per rendere la comunicazione di un’idea o di un progetto più efficace, sia nel mondo dell’impresa sia nell’ambito culturale e creativo. Ma come raccontare in modo rilevante ed interessante un’idea d’impresa oppure un progetto culturale? Quali sono gli strumenti operativi per applicare le tecniche dello storytelling? La quarta edizione di WS Explora, il ciclo di workshop sull’innovazione culturale dedicato agli operatori culturali e creativi del territorio, cercherà di fornire risposte a queste domande attraverso due workshop formativi sul tema, dalle basi per lo sviluppo strategico di un racconto alle tecniche specifiche della narrazione. Sviluppato all’interno del progetto Weigh Station, piattaforma per il sostegno ai giovani creativi e allo sviluppo culturale del territorio, in collaborazione con StoryFactory, realtà italiana di Corporate Storytelling con sede operativa a Milano, l’evento avrà luogo il 9 e 10 giugno 2017 presso il Museion di Bolzano.

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Partire dalle esigenze del pubblico

«Quando si sviluppa un racconto non basta andare a istinto seguendo semplicemente le proprie ispirazioni. Per rendere l’output della comunicazione efficace bisogna invece avere una strategia che va seguita con coerenza e precisione durante tutto il processo di lavoro – spiega Claudio Branca, Innovation Manager presso StoryFactory. Come esperto di comunicazione e di strategie media e transmedia si occupa di attività di ricerca e sviluppo nel campo dello Storytelling e curerà il primo modulo del workshop che si terrà venerdì 9 giugno –. Le tecniche dello storytelling permettono di strutturare il proprio racconto in modo strategico e quindi aiutano a definire che cosa raccontare, a chi e come. È innanzitutto importante interpretare il proprio pubblico target, comprenderlo profondamente, i suoi problemi, bisogni emotivi e le sue paure. Perché una narrazione efficace è sempre costruita sulle specifiche caratteristiche ed esigenze di chi si vuole raggiungere. Ciò implica, ad esempio, anche la necessità di adattare il proprio racconto al contesto in cui sarà usufruito».

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Strategici anche nella scrittura vera e propria

E come tradurre un racconto di un progetto in una narrazione emozionante? Al centro del secondo incontro formativo, che avrà luogo sabato 10 giugno, saranno le tecniche specifiche di scrittura. Marco Ravasio, Storytelling Specialist presso StoryFactory con esperienza pluriennale nell’ambito editoriale e dello storytelling – ha collaborato con alcuni dei soggetti principali sul mercato dei media come Sky, RCS, De Agostini, Mediaset, Yahoo! – fornirà gli strumenti per la realizzazione di narrazioni coinvolgenti: come visualizzare quello che vogliamo raccontare, sia nella mente sia attraverso le parole? Come rendere più efficace l’utilizzo della lingua evitando allo stesso momento gli stereotipi concettuali e linguistici? «È importante che anche l’attività di scrittura vera e propria tenga conto della strategia che sta alla base del proprio racconto. Ciò vuol dire, prima di tutto, che anche qui bisogna partire dalle esigenze e dai bisogni del destinatario. Inoltre, è importante che la scrittura vada adattata al mezzo di comunicazione previsto per la diffusione del messaggio. L’obiettivo è quello di far si che il nostro lettore non ci abbandoni alla terza riga».

Entrare nel mindset dello storyteller con WS explora

I due laboratori di WS explora avranno un taglio fortemente pratico ed operativo, sia nella parte strategica seguita da Claudio Branca sia nella parte di scrittura sviluppata da Marco Ravasio. «Il modo più efficace per entrare nel mindset dello storyteller è metter le mani nell’impasto – afferma Branca –. Forniremo ai partecipanti un modello di riferimento, una sorta di bussola delle narrazioni per definire qual è il posizionamento del proprio racconto. Ogni partecipante lavorerà sulla propria idea e sarà guidato nella stesura della cosiddetta core story, il nucleo strategico ed essenziale del racconto. Mentre nella seconda parte del workshop i partecipanti potranno mettersi in gioco con la scrittura vera e propria».

Entrambi gli incontri si terranno presso il Museion di Bolzano dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 14 alle 17. La quota di partecipazione è di 50€, 30€ per gli iscritti a WS wall, community di professionisti altoatesini nel campo della creatività e della cultura di Weigh Station. Il progetto Weigh Station è nato nel 2014 dalla collaborazione delle cooperative culturali «Leitmotiv» e «Cooperativa 19» e dell’associazione «foto-forum». Dal 2016, tramite l’Ufficio Servizio giovani, il Dipartimento Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano sostiene la nuova edizione del progetto, «WS extended». Le iscrizioni per WS explora 4 su http://weighstation.eu/workshops/ws-explora-4-an-inside-story/. Per maggiori informazioni si può scrivere a hello@weighstation.eu.

Johanna Roellecke

 

 

 

 

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