Interreg Italia-Austria, via libera a 26 progetti per clima e innovazione da 16,5 milioni

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Economia. Sono 26 i progetti di cooperazione transfrontaliera approvati dal Comitato direttivo del programma Interreg VI-A Italia-Austria nell’ambito del terzo bando del ciclo 2021-2027, per un budget complessivo di 16,5 milioni di euro. La decisione è stata assunta a Novacella (BZ) e chiude di fatto l’attuale periodo di programmazione, che disponeva complessivamente di circa 91,3 milioni di euro, per l’80% provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

I progetti selezionati si distribuiscono su quattro priorità strategiche, con una netta prevalenza degli interventi legati a cambiamento climatico e biodiversità, che raccolgono 14 iniziative, seguiti da innovazione e imprese con 8 progetti, riduzione degli ostacoli transfrontalieri con 3 e turismo sostenibile e culturale con 1. I partenariati coinvolgono imprese, enti pubblici, istituti di ricerca e associazioni di Alto Adige, Tirolo, Carinzia, Salisburgo, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, confermando la centralità della cooperazione tra territori alpini e del Nordest.

L’interesse attorno al bando è stato superiore alle risorse disponibili: già alla chiusura dell’avviso erano state presentate 52 proposte, con richieste di finanziamento vicine ai 33 milioni di euro, quasi il doppio del budget a disposizione. È anche per questo che, come spiegato dalla Provincia, verranno utilizzati ulteriori fondi residui per sostenere altri progetti nell’area “Innovazione e imprese”, uno degli ambiti che ha registrato la domanda più alta.

«Il fatto che siano state presentate così tante proposte di alta qualità è un grande successo. Ciò dimostra che la cooperazione transfrontaliera funziona e che in questo modo è possibile trovare soluzioni pratiche e orientate al futuro per le sfide comuni», sottolinea l’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof. Sulla stessa linea Martha Gärber, direttrice della Ripartizione Europa, secondo cui l’elevata qualità delle candidature e la forte domanda emersa, soprattutto nell’area dell’innovazione, giustificano il ricorso a fondi residui per ampliare il numero dei progetti sostenuti.​

La graduatoria dei progetti approvati è già disponibile online, mentre i contratti di finanziamento con i beneficiari dovrebbero essere firmati entro la fine di marzo.

Nell’immagine in apertura, il Comitato Direttivo nell’Abbazia di Novacella (credits Ufficio Stampa Provincia di Bolzano).

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