Torna «Il Natale nella scatola di cartone», l'iniziativa per aiutare i bambini bisognosi

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Riparte l’iniziativa “Il Natale nella scatola di cartone”. Chi è disposto a dare a Natale un po’ di gioia ai bambini bisognosi, può ordinare una scatola di cartone prefabbricata o crearla secondo il proprio gusto con motivi natalizi, per poi riempirla di doni. L’età dei bambini va dai 2 ai 14 anni. Su ciascun’etichetta vengono poi contrassegnati il sesso e l’età del bambino, per il quale si ha composto il pacchetto. Per i doni si consiglia un misto tra abbigliamento, giochi, materiale scolastico, articoli per l’igiene e dolce. A pacchetto si consiglia un’offerta di dieci Euro. Ogni contributo è gradito, perché solo in questo modo l’iniziativa potrà essere fattibile anche in futuro. Nella settimana tra il 9 e il 16 Novembre si potranno consegnare i pacchetti in uno dei 70 luoghi di raccolta installati in Alto Adige. L’ultimo anno sono stati raccolti 3.052 pacchetti in Alto Adige. Con tanta motivazione e tanto amore per i bambini in difficoltà anche quest’anno vecchie e nuove collaboratrici e collaboratori a carico onorario si rendono disponibili a raggiungere un alto numero di bambini attraverso un pacchetto fatto con cura ed amore che vada oltre il mero momento transitorio di gioia. L’aiuto e il sostegno nei paesi destinatari va ben oltre la distribuzione dei pacchetti regalo. “Di questo fatto ho potuto sincerarmi io stessa 5 anni fa, partecipando ad un viaggio di distribuzione dei pacchetti in Romania”, afferma Linde Oester, la coordinatrice del “Natale nella scatola di cartone” in Alto Adige. Malgrado coronavirus “adesso più di prima” (questo il motto per l’anniversario dell’iniziativa) ci auguriamo anche per l’anno in corso di poter spedire tanti pacchetti regalo.

 

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Che cosa fare?

Ognuno può partecipare all’iniziativa e regalare in questo modo un’indimenticabile gioia ai bambini bisognosi. Partecipare è semplice: Avvolgere separatamente il coperchio e il fondo di una scatola con carta regalo. Riempirla con doni, differenziando tra maschio e femmina e scegliendo la rispettiva età, che va dai 2 ai 4, dai 5 ai 9, e dai 10 ai 14 anni. Il flyer dell’iniziativa, sul quale si trovano ulteriori consigli, è esposto nei punti di raccolta in Alto Adige. Quest’ultimo può esser ordinato o scaricato dal sito web. Alla fine il pacchetto va consegnato ai punti di raccolta.

Impegno in pandemia

I pacchetti regalo che provengono soprattutto dalle regioni di lingua tedesca vengono distribuiti in Bulgaria, Georgia, Lettonia, Romania o in Ucraina colpita dalla crisi. L’organizzazione Samaritan’s Purse (il samaritano) che come organizzazioni ombrello per l’iniziativa “Natale nella scatola di cartone” s’impegna anche nell’attuale crisi del Coronavirus. Nell marzo del 2020 l’organizzazione ha costruito un ospedale da campo di emergenza a Cremona con 70 posti letto. Persino il Papa Francesco ha ringraziato i soccorritori per l’impegno dimostrato nel Nord Italia. All’udienza privata del Papa ha partecipato anche un medico donna del team dei Samaritian’s Purse, la quale era già stato in servizio a Cremona per un mese. Poco prima la città di Cremona aveva dato a Samaritian’s Purse la cittadinanza ordinaria.

Sul “Natale nella scatola di cartone”

La più grande organizzazione mondiale dei pacchetti regalo distribuirà tali pacchetti in più di 100 nazioni. Quanto valore ci sia in quest’organizzazione si evince per esempio dalla storia di Madalina che ha conosciuto il team dell’organizzazione “Natale nella scatola di cartone” in Romania: lei viveva in una situazione precaria e ha ricevuto quattro anni fa un pacchetto regalo. Questo è stato per lei un particolare segno di speranza e le ha fatto capire: lei è comunque amata da Dio e delle persone. Madalina ha accettato l’invito a un corso di fede e ha stretto un legame con la chiesa locale. Nelle ultime distribuzioni dei regali ha perfino partecipato alla recita di Natale.

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