Il gruppo altoatesino Pohl Immobilien inaugura a Brescia lo studentato in legno da 252 posti
Economia. Il gruppo altoatesino Pohl Immobilien ha inaugurato Camplus Brescia Lamarmora, una residenza universitaria moderna e sostenibile realizzata in appena dieci mesi grazie alla tecnologia costruttiva XLAM. L’intervento, primo completato nell’ambito del più ampio progetto di rigenerazione urbana “Brescia Urban Living“, mette a disposizione 252 posti letto con un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro.
La struttura è distribuita in 122 camere singole e 65 doppie, tutte dotate di bagno e cucina dedicati. Gli spazi comuni comprendono aule studio, sale riunioni, area relax, ludoteca, lavanderia, deposito biciclette e autorimessa. L’utilizzo di pannelli strutturali prefabbricati in legno ha permesso di completare non solo la realizzazione dell’edificio, ma anche l’allestimento degli arredi in tempi record, dimostrando come industrializzazione del processo edilizio, qualità architettonica e sostenibilità possano procedere insieme.
Lo studentato rappresenta il primo edificio completato nell’ambito del masterplan “Brescia Urban Living”, promosso da un gruppo imprenditoriale guidato da Pohl Immobilien, destinato a trasformare l’area degli ex Magazzini Generali in un nuovo quartiere contemporaneo. Il progetto prevede anche la realizzazione di un business hotel e di nuove residenze, restituendo alla città uno spazio strategico attraverso un approccio orientato alla qualità urbana, all’efficienza energetica e alla valorizzazione del territorio. Fra le opere di urbanizzazione secondaria realizzate da Pohl Immobilien ci sono anche la strada di accesso, un parcheggio pubblico e l’aumento di 2.300 metri quadrati di superficie verde. Davanti alla struttura è stata inoltre installata l’opera temporanea “Marta e l’elefante” dello scultore Stefano Bombardieri.
«Ogni nostro progetto nasce dall’idea che costruire significhi creare valore per le persone e per le città – affermano Hans Martin Pohl e Magdalena Pohl, alla guida dell’azienda insieme al fondatore Peter Paul Pohl –. Siamo orgogliosi di aver dato forma a un progetto che unisce architettura, sostenibilità e valore sociale. Lo studentato di Brescia è molto più di un edificio destinato a ospitare studenti: rappresenta il primo tassello di una più ampia trasformazione urbana che restituirà nuova vita a un’area strategica della città. Grazie a un innovativo sistema costruttivo in legno siamo riusciti a completare l’intervento in appena dieci mesi, consegnando non solo l’edificio, ma anche tutti gli arredi già installati e pronti all’uso. Un risultato che dimostra come qualità, innovazione e rapidità di esecuzione possano convivere. Ma ciò che più ci rende orgogliosi è la visione che sta alla base di questo intervento. Crediamo infatti in uno sviluppo urbano diversificato e sostenibile, capace di mettere in relazione studenti, famiglie e professionisti all’interno dello stesso quartiere. Per noi costruire non significa soltanto realizzare edifici: significa creare comunità e generare valore duraturo per il territorio».
L’operazione è promossa dal fondo iGeneration, gestito da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat), partecipato da CDP Real Asset SGR, dal Fondo Europeo per gli Investimenti e da alcune tra le principali fondazioni di origine bancaria e casse di previdenza italiane. La struttura sarà gestita da Camplus e il 30% dei posti letto sarà destinato a studenti provenienti da famiglie a basso reddito con tariffe calmierate nell’ambito delle misure previste dal PNRR.
Nell’immagine in apertura, lo studentato realizzato da Pohl Immobilien (credits Ufficio Stampa Pohl Immobilien)