Ricerca, unibz al top nella VQR: sesta tra le non statali e eccellenze in agraria, economia e ingegneria

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Innovazione. La Libera Università di Bolzano ottiene risultati di rilievo nella Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 realizzata dall’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. L’Ateneo si posiziona al di sopra della media nazionale in tutti gli ambiti valutati, collocandosi sesto su 31 università non statali e dodicesimo su 100 atenei complessivi per qualità della ricerca.

La performance emerge in particolare nelle tre aree disciplinari di punta. La Facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari ottiene un risultato eccellente nell’area Scienze agrarie e veterinarie, con un indicatore R pari a 1,11: prima per qualità della ricerca nel proprio gruppo di confronto tra strutture di dimensioni simili e sesta a livello nazionale su 73 dipartimenti valutati. Un risultato rilevante per un settore strettamente legato al territorio, che spazia dall’agricoltura sostenibile alla gestione delle risorse naturali, fino all’alimentazione e allo sviluppo locale.

Ottima anche la performance della Facoltà di Economia, che nell’area Scienze economiche e statistiche si colloca al settimo posto nazionale su 141 dipartimenti e al quinto nel proprio gruppo di confronto (R=1,21). Nell’area Scienze economico-aziendali l’indicatore R si attesta a 1,08, con la posizione al ventiduesimo posto nazionale su 110 e al tredicesimo nel gruppo di pari dimensioni.

Buono infine il risultato della Facoltà di Ingegneria, che nell’area Ingegneria industriale e dell’informazione registra un R pari a 1,05, posizionandosi al ventiquattresimo posto nazionale su 154 dipartimenti e al dodicesimo nel proprio gruppo di confronto.

«Questi risultati mostrano un Ateneo dinamico e competitivo, capace di raggiungere livelli di eccellenza in ambiti molto diversi tra loro. È un riconoscimento importante per tutta la comunità accademica e uno stimolo a continuare a investire in una ricerca di qualità, aperta al mondo e attenta ai bisogni della società», afferma la prof.ssa Tanja Mimmo, Prorettrice alla Ricerca e Innovazione di unibz.

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