Dalla Germania all’Olanda, ecco le aziende che hanno scelto l’Alto Adige per insediarsi

Pubblicato il 28 Maggio 2016 in Innovazione

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Più di quaranta imprese pronte ad insediarsi nel NOI, il Parco scientifico e tecnologico, e due nuove startup insediate nell’Incubatore di Imprese da inizio anno. Sono i numeri, comunicati da IDM, che dimostrano l’attrattività del sistema Alto Adige. «Il territorio altoatesino continua a essere attraente per aziende italiane e non. Negli ultimi mesi hanno spostato qui la loro sede alcune interessanti aziende, in particolare delle imprese provenienti da Germania, Austria e Svizzera, che corrispondono straordinariamente al profilo economico dell’Alto Adige, perché attive nei settori delle energie rinnovabili, delle tecnologie alimentari o delle tecnologie per l’industria della lavorazione del legno» spiega Hubert Hofer, direttore del reparto Development di IDM, che si occupa anche degli insediamenti di imprese sul territorio.

La germanica KGAL è una di queste aziende. La società è il più grande investitore nel settore delle energie rinnovabili su tutto il territorio europeo. Dopo due anni di preparazione e grazie all’assistenza di IDM, a inizio anno il gruppo ha trasferito la sede legale di tutte e 19 le società figlie da Milano a Bolzano. Questa decisione ha fatto sì che anche Vector Cuatro, un’impresa del gruppo Falck Renewables che fornisce dei servizi a KGAL, abbia aperto una sede a Bolzano. Vector Cuatro è una delle aziende leader nelle consulenze sulle energie rinnovabili e ha dieci uffici sparsi in tutto il mondo. La svizzera Born Informatica che si è insediata a Lagundo produce software per la pianificazione delle risorse (ERP) di aziende di lavorazione del legno. L’azienda ha altre sedi in Germania e nei Paesi Bassi e desidera crearsi un mercato sia in Alto Adige sia nel Nord Italia e sviluppare il proprio software fatto su misura per il legno.

Leader nel settore delle apparecchiature per la cernita di frutta e verdura è invece l’azienda Greefa proveniente dai Paesi Bassi. L’impresa sviluppa e produce macchine da cernita high tech e altri strumenti aggiuntivi per frutta e verdura. L’Italia e lo stesso Alto Adige sono dei mercati interessanti per l’azienda olandese che con Greefa Italia ha creato una sede sul territorio altoatesino. Questa filiale dovrà occuparsi in primis di vendite e supporto ai clienti.

Antonio Cianci, socio della North Zone di Laives, è consapevole di quanto l’Alto Adige sia un buon terreno su cui fondare delle imprese. La sua azienda Advanced Materials, che ha sede a Bolzano e che realizza prodotti per la copertura delle superfici che riducono l’inquinamento, è ormai riconosciuta a livello internazionale. Assieme a una socia passa ora allo sviluppo turistico e con la sua attività sta collocando l’Alto Adige e l’Italia in vista delle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022, lavorando su tre tematiche: allenamento degli atleti, turismo invernale in arrivo dalla Cina e supporto alla gestione d’infrastrutture ed eventi sportivi.

Servizi innovativi e software per l’industria di finestre e facciate sono forniti da Glassadvisor srl, una start-up innovativa fondata a metà gennaio che IDM sta integrando nel network di professionisti del settore. Lo spin-off dell’importante industria tecnologica Pellinindustrie di Lodi collabora con l’Eurac e con la Libera Università di Bolzano allo sviluppo di nuovi prodotti e molto probabilmente si trasferirà nell’Incubatore d’imprese di IDM. Lo stesso passo è appena stato compiuto dalle start-up Gboard e Gipsyway. La prima vuole sviluppare un mezzo di trasporto multifunzionale con un motore elettrico di supporto, che sia utilizzabile sia in città sia fuori, mentre Gipsyway vuole costruire un sito di e-commerce per abbigliamento e accessori di seconda mano. Entrambe le start-up hanno trovato la cornice ideale in cui potersi sviluppare in modo rapido ed efficiente nell’Incubatore d’imprese di IDM, che si trasferirà nel Parco Tecnologico dell’Alto Adige. Anche diverse aziende hanno mostrato interesse a trasferirsi nella struttura a Bolzano Sud: 18 imprese hanno già presentato una richiesta d’ammissione nel NOI Techpark, che è stata approvata dalla commissione competente, mentre altre 25 aziende interessate a insediarsi saranno invitate a un evento informativo che si terrà a settembre.

Approfondimenti: l’intervista a Huber Hofer



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