Enologia, alleanza tra l’Università e l’istituto Happacher di Ora

Pubblicato il 19 Gennaio 2017 in Innovazione, Territorio

 

Particolarmente attivo l’esordio del nuovo rettore dell’Università di Bolzano, Paolo Lugli, protagonista nel pomeriggio di martedì 17 gennaio, anche di un incontro informale presso l’Istituto Tecnico Agrario Happacherhof di Ora. Scopo della visita: rafforzare i legami tra l’università e l’istituto di Ora, alla luce sia delle nuove competenze scientifiche recentemente acquisite dalla Libera Università di Bolzano, sia delle esigenze di formazione tecnico-professionale di alto livello in un mondo del lavoro in continua evoluzione. «Il tutto con un occhio attento alle innovazioni tecnologiche, che intendiamo come cerniera tra ricerca e didattica», sottolinea il rettore. In rappresentanza dell’ateneo, oltre a Lugli, erano presenti il preside e il vicepreside alla ricerca della Facoltà di Scienze e Tecnologie, i professori Stefano Cesco e Fabrizio Mazzetto e il nuovo ricercatore in Enologia, Emanuele Boselli. A fare gli onori di casa, il direttore e il vicedirettore dell’Istituto Tecnico, i professori Franz Tutzer e Hannes Christoph, i docenti Günther Erschbaumer e Bruno Plasinger assieme all’enologo della scuola, Thomas Mayr.

La tematica centrale del dialogo tra le rappresentanze delle due istituzioni ha riguardato soprattutto le possibilità di collaborazione in campo enologico. La scuola – dotata di cantine e laboratori di eccellenza – attua forme di didattica estremamente dinamiche con coinvolgimento diretto degli studenti, cui viene assegnata la responsabilità di condurre delle micro-vinificazioni, per realizzare il proprio vino “personale”, seguendo per mesi l’intero processo dall’uva al prodotto imbottigliato. «È sicuramente da questi livelli di coinvolgimento che bisogna partire anche per proporre nuove ricerche nel settore, guardando simultaneamente alla qualità dei prodotti, alle esigenze dei consumatori, alla redditività delle imprese sempre più in difficoltà con le economie di scala imposte dalla globalizzazione, alla sostenibilità ambientale», afferma il professor Cesco.

L’incontro è stato il preludio di un percorso di collaborazione che, nelle intenzioni sia di unibz che dell’Istituto Happacher, dovrà condurre al raggiungimento di traguardi comuni. «Stiamo prospettando di estendere eventualmente il campo delle collaborazione tra le due istituzioni a tutti gli aspetti gestionali dell’azienda vitivinicola, consolidando peraltro esperienze già intraprese anche da altri docenti della Facoltà. Infatti, sono ora possibili sinergie in una cornice più strutturata, grazie sia alla nuova laurea magistrale in Viticoltura, Enologia e Mercati Vitivinicoli, sia alle future iniziative che stanno progredendo nel quadro delle attività di ricerca del Parco Tecnologico. Le esperienze svolte qui a Ora ci sembrano di grande interesse e validità», commenta il professor Mazzetto.

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