Galleria di Base del Brennero, sfondato il diaframma tra i lotti italiani Mules e Isarco

Giornata storica, quella di ieri, per la costruzione della Galleria di Base del Brennero. Con l’abbattimento del diaframma tra i due lotti costruttivi di Mules e del sottoattraversamento Isarco, si crea un unico collegamento dal Portale Sud della Galleria fino al confine di Stato. La lunghezza complessiva degli scavi ammonta ad oltre 10 km.Gli ultimi 500 metri di traforo sono stati effettuati a partire dal sottoattraversamento dell’Isarco in direzione nord.

Il presidente della Giunta provinciale Kompatscher sottolinea il significato dello sfondamento del diaframma e dei prossimi passi nella costruzione: “Si tratta di una giornata molto significativa, che indica una volta di più come i lavori di realizzazione del Tunnel di base del Brennero procedano e il collegamento sotterraneo dell’Alto Adige con il Tirolo sia più vicino. Assieme ai percorsi di accesso il tunnel di base sarà la spina dorsale per il trasporto sostenibile delle persone e delle merci attraverso il Brennero”. In accordo con i partner a Bruxelles e nei Ministeri, la Provincia lavora per creare le migliori condizioni quadro possibili per una ferrovia competitiva, al fine di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità anche nella mobilità, ha detto Kompatscher.

L’assessore provinciale alla Mobilità Alfreider definisce il passo compiuto oggi come “un’altra pietra miliare per il più lungo tunnel ferroviario d’Europa”. Gli investimenti nella rotaia contribuiranno a collegare le persone in tutta Europa meglio e in maniera sostenibile, ha detto Alfreider. “Siamo sempre stati convinti che per decongestionare la direttrice del Brennero sarebbe stato necessario il tunnel di base e oggi siamo contenti di aver scelto questa strada”, ha sottolineato l’assessore alla Mobilità.

 

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