Al via la seconda edizione di «Fusion Grant»: 500mila euro per progetti tra ricerca e impresa

Alessandro Palmarin
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Simbolo di innovazione e collaborazione tra università, ricerca e imprese, la prima edizione di Fusion Grant si è conclusa oggi 6 maggio. Le realtà di ricerca altoatesine quali Eurac Research, la Libera Università di Bolzano e Fraunhofer Italia hanno collaborato con aziende locali. I progetti realizzati sono in tutto nove e contano collaborazioni con realtà imprenditoriali di spicco in Alto Adige come Alperia, inewa, Ontopic, Rubner Holzbau o il consorzio VIVIUS. Le tematiche dei progetti spaziano dalla gestione dei sedimenti nei bacini alpini all’ottimizzazione dell’impatto ambientale delle ristrutturazioni degli edifici, dal riciclaggio dei sottoprodotti della produzione alimentare allo sviluppo di intelligenza artificiale per il miglioramento delle prestazioni di reti distribuite di sensori per applicazioni di monitoraggio ambientale.

Il direttore di NOI Techpark, Ulrich Stofner commenta cosi i progressi ottenuti: “Fusion Grant è in linea con la mission del NOI Techpark, ovvero mettere la ricerca al servizio delle aziende e promuovere la cooperazione attiva tra istituzioni, laboratori e aziende private. Siamo ancora più contenti di vedere, un anno dopo, i risultati concreti generati da questi progetti”. Molti dei progetti avviati grazie a Fusion Grant non terminano con la fine del bando, ma continueranno nella cooperazione tra gli istituti del NOI e le aziende.

Il nuovo bando

E con la chiusura della prima edizione si apre anche il bando per la seconda, sostenuta da un finanziamento di 500.000 euro. Il letimotiv rimane invariato: collaborazioni tra ricerca e imprese, sostegno a giovani ricercatori e ricercatrici under 40 e focus sul realizzare progetti concreti sulla sostenibilità ambientale. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, in collaborazione con NOI Techpark, Economia Alto Adige (SWR-EA) e Rete Economia (RE-WN).

A commentare l’inizio della nuova edizione è il presidente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Konrad Bergmeister:” La Fondazione Cassa di Risparmio ha sempre promosso iniziative e progetti caratterizzati da un forte interesse generale e destinati a lasciare un impatto duraturo. Fusion Grant unisce entrambe queste dimensioni. Abbiamo infatti riunito gli istituti di ricerca altoatesini e le aziende e abbiamo avviato progetti lungimiranti a cui giovani ricercatrici e ricercatori altamente qualificate/i, hanno potuto lavorare per un anno con una borsa di Studio. Vogliamo quindi rifare e rifinanziare questa esperienza.”

Come iscriversi

Per iscriversi al bando è necessario leggere le linee guida dello stesso e sviluppare l’idea di progetto di ricerca scientifica applicata atto a favorire la crescita e l’innovazione del sistema economico altoatesino. Poi occorre costruire la rete dei partner, individuando in particolare l’impresa altoatesina con cui collaborare e il personale di ricerca da coinvolgere. Per questa ricerca è anche possibile richiedere un supporto da parte delle Tech Transfer Units di NOI Techpark, avvalendosi delle loro competenze e delle loro reti di relazioni. Infine ci sarà la candidatura vera e propria, da presentare entro il 29 luglio 2022 alle ore 12:00. La commissione visionerà i progetti e comunicherà gli esiti entro inizio settembre 2022. Se l’esito sarà positivo si avrà tempo entro il 28 febbraio 2023 per poter avviare il progetto. Tutte le informazioni necessarie e i contatti al sito: fusiongrant.info

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