Festival Sonora 705 – Conductus20!: l'energia di un ventenne

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Conductus compie vent’anni e li festeggia con un’edizione di Sonora che sottolinea il proprio particolare approccio alla musica, all’esecuzione dal vivo e ai concerti come eventi “necessari”.
“E’ un ritratto del nostro stile di lavoro – premette Marcello Fera, direttore artistico di Conductus – . Abbiamo sempre posto molta attenzione al significato narrativo di quel che presentiamo, è uno dei nostri segni distintivi. Non vediamo i concerti come semplici esibizioni, ma come forme di racconto e riflessione. Il Festival Sonora di quest’anno conferma e amplia questo approccio “.
L’ 1, il 5, il 13 e il 21 ottobre al Teatro Puccini di Merano verranno quindi riproposti alcuni cavalli di battaglia del repertorio e diverse importanti prime esecuzioni.

Il primo ottobre verranno, infatti, presentate tre prime esecuzioni assolute: Gebet in fünf Sätzen (preghiera in cinque movimenti) per viola da gamba e archi di Veronika Egger, Copla per violino, violoncello e archi e Bassofonia per contrabbasso e archi di Marcello Fera. Solisti Veronika Egger (violino e viola da gamba), Nathan Chizzali (violoncello) e Silvio Gabardi (contrabbasso). Un concerto che segna anche l’esordio ufficiale di Veronika Egger, primo violino dell’ensemble, come compositrice.

Il 5 ottobre spazio al cantautore genovese Max Manfredi, definito da De Andrè come “il migliore” della giovane scuola genovese. Per l’occasione, il Festival ha commissionato al compositore Federico Bagnasco una serie di arrangiamenti per archi delle sue canzoni e anche questa sarà una novità assoluta.

https://www.youtube.com/watch?v=XyFMcOhx6I0&ab_channel=MaxManfredi

Il 13 ottobre, altra “chicca”. Conductus ha commissionato a Daniele Sepe, alcuni lavori per archi, dandogli modo di presentare al pubblico le sue doti di compositore. “Sepe – precisa Fera – è dotato di una cultura musicale enorme e mi sono affezionato all’idea di fargli comporre qualcosa al di fuori da suo campo d’azione, gli ho quindi proposto di scrivere per archi l’ha fatto nel suo stile, ha arrangiato tre canzoni popolari e composto Girolimoni, una piccola suite per archi”.

https://www.youtube.com/watch?v=quokrR3uNYc&ab_channel=DanieleSepe

Nella stessa serata del 13 ottobre verrà presentata anche la prima italiana di Weather One del compositore statunitense Michael Gordon, rappresentante della corrente minimalista americana.

Il festival si concluderà il 21 ottobre con un nuovo allestimento dello spettacolo 6a Zona, storie di una formazione partigiana. Prodotto da Conductus nel 2011 e basato su testimonianze dei membri di una importante formazione partigiana ligure; il lavoro tratta, attraverso parole e musica, il tema della Resistenza con un taglio privo di retorica e ricco di spunti esistenziali.
Per l’occasione viene riproposto in combinazione con la mostra di Merano Arte Turning pain into power che inaugura il 15 ottobre.

“E’ un programma– conclude Fera – che crediamo possa creare un’energia basata su piacevolezza e seduzione. Non ci interessa inseguire i gusti del pubblico, la pigrizia mentale di certi programmatori culturali ha già creato abbastanza fattori di crisi ed, essenzialmente, è figlia della falsa presunzione di sapere cosa piace davvero. E comunque non funziona”.

M.B.

 

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