Fabbricazione di macchinari, servono addetti (più) qualificati

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Il settore altoatesino della fabbricazione di macchinari, apparecchi e mezzi di trasporto evidenzia un forte fabbisogno di forza lavoro qualificata. Entro il 2025 si prevede in particolare una grande richiesta di professioni intellettuali e scientifiche e di dirigenti, mentre scenderà il numero richiesto di addetti non qualificati. Lo evidenzia uno studio dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano che ha analizzato il futuro fabbisogno di forze di lavoro in Alto Adige.

Nel settore altoatesino di fabbricazione di macchinari, apparecchi e mezzi di trasporto la produttività media del lavoro, ossia il valore aggiunto per addetto, si attestava nel 2012 a 44.500 euro. Nelle regioni più produttive d’Europa tale valore ammontava a oltre il doppio. Per aumentare la produttività del lavoro in questo settore bisognerebbe adattare la struttura altoatesina delle qualificazioni professionali alle regioni leader europee.

L’IRE ha ipotizzato vari scenari sul futuro fabbisogno di forza lavoro entro il 2025 nel settore della fabbricazione di macchinari, apparecchi e mezzi di trasporto. Nelle due categorie con i maggiori livelli di requisiti – dirigenti e professioni intellettuali e scientifiche – occorre aumentare in modo significativo l’occupazione. Saranno richieste soprattutto qualificazioni manageriali per il settore commerciale e la produzione di merci e tra le professioni intellettuali e scientifiche ingegneri ed esperti in economia aziendale. Nel settore analizzato aumenterà anche la richiesta di artigiani, soprattutto di quelli metallurgici. Scende invece il fabbisogno di tecnici, che resteranno comunque una categoria importante, nonché di impiegati di ufficio, conduttori di impianti e macchinari, montatori e professioni non qualificate.

Il Segretario generale della Camera di commercio, Alfred Aberer, sottolinea: “Elemento decisivo per il futuro sarà continuare a sviluppare l’offerta formativa adattandola alle nuove condizioni di mercato. Ciò vale anche per la formazione duale, un pilastro essenziale del sistema formativo altoatesino.” La versione integrale dello studio dell’IRE è disponibile in forma cartacea presso la Camera di commercio o può essere scaricata dal sito http://www.camcom.bz.it.

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