L'economia altoatesina è in ripresa: occupazione e fiducia in crescita

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I dati dell’Osservatorio mercato del lavoro della Provincia autonoma di Bolzano ne sono la testimonianza: la ripresa dell’occupazione coinvolge soprattutto le lavoratrici ed i lavoratori stagionali e a tempo determinato operanti nel settore alberghiero e della ristorazione (+19,3%), in misura minore quelli degli altri settori. Il momento positivo trova riflesso anche nelle aspettative dei lavoratori dipendenti, le quali lievitano significativamente, eccezion fatta per chi lavora nell’edilizia e nel settore pubblico – settori dove la ripresa è stata percepita meno. I dati occupazionali riferiti ai 3 mesi compresi tra luglio e settembre 2021 evidenziano un aumento dell’occupazione, non solo rispetto al trimestre precedente (+10,6%), ma anche rispetto all’autunno 2020 (+2,7%). Grazie all’allentamento delle misure restrittive e alle riaperture, si è potuto assistere ad una sensibile ripresa in 6 dei 7 settori economici presi in considerazione dal Barometro IPL.

In termini di posti di lavoro, la ripresa ha coinvolto tutti i lavoratori dipendenti, senza distinzione di genere o di età. A far registrare l’aumento più evidente sono i lavoratori dipendenti con contratto a termine (+8,8%). Questo forte incremento è riconducibile in buona parte alla riassunzione di forza lavoro stagionale nel settore turistico. Parallelamente, si è assistito ad un seppur leggero aumento dei contratti di lavoro a tempo indeterminato (+0,2%). La ripresa, invece, non ha per ora coinvolto la categoria degli apprendisti, il cui numero in 12 mesi ha addirittura registrato un calo pari a -4,8%.

Un ulteriore segnale di normalizzazione proviene dal numero di persone iscritte nelle liste di collocamento, il quale, nonostante il decadere del blocco dei licenziamenti, si mostra decisamente in calo (-14,5% rispetto all’anno precedente). A dimostrazione della ripresa in atto, è significativo anche il dato relativo alle ore autorizzate di cassa integrazione: -25,0% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Anche in autunno l’ottimismo prevale

Complici le progressive aperture, le aspettative dei lavoratori dipendenti per l’andamento economico dell’Alto Adige nei prossimi 12 mesi si presentano relativamente ottimiste. Dopo aver assistito, nell’estate 2021, al più alto indice di fiducia “puntuale” mai registrato nel Barometro IPL, le previsioni degli intervistati, pur più contenute, continuano a presentarsi in aumento considerando il periodo degli ultimi 12 mesi (+27 punti indice).

La “ripresa di fiducia” interessa in particolar modo i settori dei servizi privati (+19), del commercio (+16), dell’alberghiero e della ristorazione (+13). “Anche sul versante occupazionale, una parte prevalente dei lavoratori dipendenti altoatesini guarda con fiducia al futuro”, commentano gli esperti dell’IPL. L’aspettativa relativa allo sviluppo della disoccupazione, infatti, è tornata ai confortanti livelli pre-pandemia. Anche in questo 3° trimestre del 2021, tuttavia, non mancano le criticità: la preoccupazione di perdere il proprio posto di lavoro e le difficoltà nella ricerca di un posto di lavoro equivalente vengono ancora descritte come molto alte nell’alberghiero e nel manifatturiero.

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