Digitalizzazione nelle microimprese, sei milioni di euro dalla Provincia per rimanere competitivi

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Le microimprese hanno un ruolo molto importante in Alto Adige: una buona parte delle aziende altoatesine sono infatti microimprese con meno di 5 addetti. Per garantire anche in futuro la competitività di queste imprese sono necessari una forte digitalizzazione e l’ampliamento delle loro competenze digitali. Su proposta dell’assessore competente per l’Economia, la Giunta provinciale ha approvato oggi (23 agosto) provvedimenti a favore della digitalizzazione delle microimprese.

La crescita delle conoscenze e delle prestazioni digitali sono indispensabili per la modernizzazione e la competitività delle microimprese altoatesine, ha spiegato l’assessore provinciale competente. La pandemia ha innescato una dinamica economica che ha reso evidente la necessità d’integrare le attività tradizionali con la tecnologia digitale e ha dimostrato l’urgente esigenza di agire. Nell’ambito del sostegno all’economia, la Provincia sosterrà la crescita delle competenze digitali delle imprese con “premi di digitalizzazione”. A questo scopo, con la delibera della Giunta provinciale di oggi sono stati messi a disposizione sei milioni di euro per gli anni 2022 e 2023.

In virtù delle linee guida tracciate oggi, le microimprese – e cioè quelle imprese che contano fino a 5 dipendenti – dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, dei servizi e del turismo possono concorrere all’assegnazione di un premio di digitalizzazione. I finanziamenti sono destinati all’introduzione di tecnologie e processi digitali per implementare e migliorare i modelli organizzativi e di business, la presenza su Internet e l’e-commerce, modelli di comunicazione digitale e la gestione dei social media. Di conseguenza, la formazione, la consulenza, l’acquisto e l’ottimizzazione di software sono sovvenzionati nella misura massima del 60% della spesa ammessa in regime de minimis. La spesa minima è di 2.000 euro, quella massima di 10.000 euro per domanda. Ogni azienda può presentare una domanda nel periodo 2022/23. La domanda deve essere presentata entro il 31 ottobre dell’anno in cui il progetto viene avviato o realizzato.

“Le aziende di piccole dimensioni hanno bisogno di contributi economici quando si parla dell’introduzione di nuove tecnologie e di processi digitali. In questo modo esse avranno ad esempio l’opportunità di migliorare la propria presenza su internet, potranno applicare nuovi modelli organizzativi e di business, nonché attuare misure volte all’aggiornamento ed alla consulenza. Il tutto nell’ottica di una migliore visibilità dal punto di vista digitale”, ha spiegato soddisfatto il presidente di lvh.apa Martin Haller. Particolarmente significativo viene valutato il sostegno alla digitalizzazione per i designer multimediali, ma anche per tutte le altre realtà artigiane con un massimo di cinque collaboratori interessate ad un miglior posizionamento digitale.

 

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