Il Covid è stato la seconda causa di morte in primavera

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Tra marzo ed aprile 2020 il Covid-19 è stato la seconda causa di morte, essendo il diretto responsabile del 23,3% dei decessi avvenuti in Alto Adige. Ha riguardato più gli uomini (149) che le donne (137) ed ha colpito prevalentemente le classi di età più anziane: il 72,0% dei morti per Covid-19 aveva 80 anni e più. Nel 23,8% delle morti per Covid-19 non erano presenti altre concause, nel 18,5% una sola e nel restante 57,7% almeno 2. In più di due terzi dei decessi per Covid-19 si è verificata come complicanza la polmonite. Rispetto alla media dei cinque anni precedenti, i decessi tra marzo e aprile 2020 sono aumentati del 63,9%: questo incremento in parte viene coperto dai decessi causati direttamente dal Covid-19 (59,7%), il restante 40,3% è da considerare come conseguenza indiretta della pandemia.

A marzo 2020 sono stati registrati in Alto Adige 665 decessi e ad aprile 563, per un totale di 1.228 decessi. Di questi, 19 riguardavano persone residenti fuori dell’Alto Adige. I decessi positivi al Covid-19 sono risultati essere 303. Nel 94,4% dei casi è stato indicato come la causa iniziale di morte, ovvero la causa direttamente responsabile del decesso. Nel restante 5,6% dei casi il decesso era da attribuire ad un’altra malattia (o circostanza esterna), ma il Covid-19 è stato comunque considerato come una causa che poteva aver contribuito al decesso accelerando processi morbosi già in atto, aggravando l’esito di malattie preesistenti o limitando la possibilità di cure.

 

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Il 72% dei deceduti per Covid-19 aveva più di 80 anni

Più del 70% dei deceduti a causa del Covid-19 aveva più di 80 anni: più precisamente il 45,1% aveva tra gli 80 e gli 89 anni e il 26,9% era ultranovantenne. Il 19,2% aveva tra i 70 e i 79 anni, il 7,0% tra i 60 e i 69 anni e appena un 1,7% aveva meno di 60 anni.  Analizzando secondo il genere, risulta che le donne decedute per Covid-19 erano in media più anziane degli uomini: l’età media al decesso delle donne era pari a 85,4 anni, mentre quella degli uomini era di 81,8 anni. Esaminando più nel dettaglio tramite la distribuzione per età, si notano delle differenze prevalentemente nelle tre classi d’età più anziane. Il 38,0% delle decedute per Covid-19 di sesso femminile era ultranovantenne, il 41,6% aveva tra gli 80 e gli 89 anni, mentre il 13,1% aveva tra i 70 e i 79 anni. Il 16,8% dei deceduti di sesso maschile, invece, era ultranovantenne, quasi la metà apparteneva alla classe d’età 80-89 anni, mentre il 24,8% aveva tra i 70 e i 79 anni.

Due decessi su tre nel comprensorio sanitario di Bolzano

Il 65,4% dei deceduti per Covid-19 aveva residenza nel comprensorio sanitario di Bolzano. In tutti e tre gli altri comprensori, invece, la percentuale ammontava a circa il 10%: il 12,2% risiedeva nel comprensorio di Brunico, il 10,8% in quello di Bressanone e il 9,4% in quello di Merano. I deceduti con residenza fuori provincia erano invece il 2,1%. Spesso oltre al Covid-19 sono state segnalate nella scheda di morte altre concause, ovvero malattie, traumatismi o circostanze esterne rilevanti che non hanno condotto direttamente alla morte, ma che hanno contribuito al decesso aggravando le condizioni del paziente o il decorso della malattia. Solo nel 23,8% dei decessi con Covid-19 come causa iniziale non sono state riportate altre concause rilevanti. Nel 76,2% è invece stata segnalata almeno un’altra concausa: più precisamente nel 18,5% di casi ne è stata indicata una, nel 26,9% due, nel 20,6% tre e nel 10,1% quattro o più.

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