Un caffè su piazza del Grano: Casa della Pesa rinasce grazie al Waag bar

Alexander Ginestous
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Quando l’antico incontra la modernità. Un incrocio di stili, storia ed innovazione che porta uno degli edifici più famosi del centro di Bolzano a rinascere. Letteralmente. E con sé anche tutto quello che gli gravita attorno, dai Portici, alla piazza, ai negozi. Parliamo di Casa della Pesa, costruzione storica risalente al 13° secolo situata all’incrocio tra, appunto, i Portici e piazza del Grano, finita di restaurare lo scorso febbraio. Lì dove una volta si pesava il grano prima di essere venduto (era la sede della pesa pubblica), ora vi è sorto un vero e proprio hub della cultura, che in vetrina presenta un nuovo bar che si prefissa come centro di connessione tra i cittadini e la scena culturale e artistica del posto.

casa della pesa

Il locale, che ha aperto oggi lunedì 27 luglio per la prima volta, si chiama Waag Cafè, e combina al meglio la componente moderna con lo stile medievale della struttura. Il progetto, nato due anni fa dopo la vendita dell’immobile da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, mirava a riqualificare l’intero palazzo, conservandone l’identità storica, e creando allo stesso tempo un luogo di aggregazione, spazio per nuove idee, progetti e attività. All’esterno sono diversi i tavoli e gli ombrelloni che si affacciano su piazza del Grano, a dimostrazione del largo spazio che è stato concesso al nuovo bar, simbolo tra passato e presente. Un locale dinamico, con una sua identità ben definita e che si integra armoniosamente con il tessuto urbano attorno a sé. Dalla colazione al pranzo di lavoro, fino all’aperitivo la sera con gli amici, il bar-ristorante offre la possibilità di vivere un’esperienza a 360° grazie a circa un centinaio di coperti ed una cucina moderna.

casa della pesa

Un bel biglietto da visita insomma per chi, dopo un caffè, desiderasse andare a sbirciare ai piani superiori del palazzo. Alla Waaghaus è presente la sede dell’associazione Weigh Station, gli uffici comuni della cultura dell’Euregio (Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino), della Fondazione Busoni/Mahler, del Filmclub, e del Jazzfestival. L’immobile ospiterà poi stanze e aree dedicate ad attività culturali come spettacoli, mostre, convegni, seminari, serate con film, concerti, corsi, workshop e laboratori. I piani per il futuro comprendono anche la creazione di uno shop per dare la possibilità a creativi e artisti di esporre opere e avere una giusta visibilità.

Alexander Ginestous

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