L'UE sblocca 18,2 milioni per l'ampliamento sostenibile del Centro Latte Bressanone

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Economia. Via libera da Bruxelles a un investimento strategico per la filiera del latte altoatesina: la Commissione Europea ha autorizzato un aiuto di Stato da 18,2 milioni di euro a favore del Centro Latte Bressanone (Brimi). La sovvenzione diretta sosterrà l’ampliamento dello stabilimento di Varna, puntando sull’introduzione di nuove linee produttive e sull’ottimizzazione dell’economia circolare.​

Il progetto ha un duplice obiettivo industriale: potenziare la capacità produttiva esistente per mozzarella e ricotta e lanciare sul mercato nuovi prodotti, come la burrata, intercettando segmenti di consumo in crescita. Secondo l’Antitrust comunitario, l’intervento non si limiterà a rafforzare la cooperativa, ma genererà un indotto positivo per l’intero comparto agricolo locale, aumentando la domanda di materia prima dai soci allevatori.​

Un aspetto centrale valutato positivamente da Bruxelles riguarda la sostenibilità ambientale: il piano prevede infatti tecnologie per migliorare il recupero e l’utilizzo del siero di latte, trasformando uno scarto di lavorazione in risorsa secondo i principi dell’economia circolare. La Commissione ha giudicato la misura «necessaria, appropriata e proporzionata», sottolineando come l’aiuto sia limitato al minimo indispensabile per realizzare l’opera senza alterare la concorrenza nel mercato unico, in linea con gli obiettivi della Politica Agricola Comune (PAC).

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