“Boston Marriage”: le donne che si amano sono irresistibili

Teatro. “Boston Marriage” è il nome che veniva dato alla relazione tra due donne solitamente facoltose ed è il titolo di uno spettacolo del premio Pulitzer David Mamet, che resterà in scena al Teatro Comunale di Bolzano fino a domenica 3 marzo all’interno della stagione di prosa del Teatro Stabile.
Ritmo, intelligenza e molto divertimento caratterizzano una commedia tutta al femminile in cui Maria Paiato giganteggia coadiuvata alla perfezione da Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria e dalla precisa e intelligente regia di Giorgio Sangati.  Uno spettacolo che tra una risata e l’altra porta in scena una straordinaria parodia di due “tormentoni” della nostra contemporaneità: la lagna e il vittimismo. “Boston Marriage” evidenzia con magistrale sarcasmo quanto sia patetico e ridicolo quel continuo piagnucolio di autocommiserazione e quella ossessionante rivendicazione per qualcosa che non si è fatto ma solo subito*. Un atteggiamento che caratterizza principalmente chi parla per conto e al posto delle vittime reali.
Non solo da questo punto di vista, con “Boston Marriage” David Mamet porta Oscar Wilde nel ventunesimo secolo. Lo fa rendendo protagoniste due donne dell’Ottocento a cui è stato tolto il loro principale difetto: l’amore per gli uomini. Nella commedia di Mamet, infatti, non si vedono uomini, se ne evocano solo un paio ridotti alle loro uniche funzioni necessarie: riparare le cose che si rompono e fungere da “bancomat”.
In scena c’è spazio solo per donne in grado di crearsi oasi di resistenza in un mondo che non è fatto per loro. Nel crearsi il loro spazio di autonomia sono costrette a scendere a compromessi, ma lo fanno senza smarrirsi minimamente, senza perdere di vista quel che è davvero importante. Donne che si amano, che amano loro stesse ancor più delle loro compagne, che provano a godersela mentre il mondo degli uomini è in tutt’altre faccende affaccendato. Donne che lasciano ai maschietti il potere, la carriera e il sesso come sfogo per le frustrazioni, per godersii i gioielli, le chiacchiere, l’ironia e, soprattutto, il sesso come il gioco più divertente che esista.

Massimiliano Boschi

 

https://www.youtube.com/watch?v=2FqrTTlXJ0k&ab_channel=TeatroFrancoParenti

Boston Marriage

di David Mamet
traduzione Masolino D’Amico
con Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D’Auria
regia Giorgio Sangati
scene Alberto Nonnato
luci Cesare Agoni
costumi Gianluca Sbicca
musiche Giovanni Frison
assistente alla regia Michele Tonicello

produzione CENTRO TEATRALE BRESCIANO, TEATRO BIONDO DI PALERMO
In accordo con ARCADIA & RICONO LTD
Per gentile concessione di A3 ARTISTS AGENCY

durata: 105 minuti

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