Bioeconomia e food innovation: le due nuove «officine creative» di NOI Techpark

Pubblicato il 21 Maggio 2019 in Innovazione

 

Inventare, sviluppare, sperimentare, prototipare. Giovedì 23 maggio, dalle 10 alle 19, NOI Techpark apre le porte delle sue nuove «officine creative»: Kitchen Lab e Maker Space, luoghi in cui le idee diventano realtà. Per inaugurare i due nuovi laboratori, invita esperti e curiosi, studenti e rappresentanti delle associazioni di categoria, aziende e startup a sperimentarli in prima persona, vivendo un’esperienza immersiva nel mondo della prototipazione.

GLI OPEN LAB – Kitchen Lab è una cucina sperimentale in cui i professionisti del settore alimentare possono ottimizzare le fasi produttive e creare nuovi prototipi e prodotti-test avvalendosi di macchinari di ultima generazione per miscelare, cuocere, centrifugare, affumicare e finanche stampare alimenti in 3D. Maker Space è il luogo in cui le competenze manuali degli artigiani incontrano la manifattura digitale, grazie a strumentazioni high-tech come tagliatrici laser, fresatrici CNC, presse a membrana e sistemi integrati di scansione e stampa 3D. Tecnologie che consentono ad aziende e startup di realizzare prototipi con cui affrontare le sfide di un mercato che cambia sempre più velocemente.

Kitchen Lab_(c) Ivo Corrà NOI Techpark

Bioeconomia, food waste & design, fermentazione, stampa e scansione 3D: sono solo alcune delle aree tematiche che saranno affrontate nel corso dell’Open Day. Guidati dagli esperti di NOI Techpark, i visitatori potranno partecipare a una giornata ad alto tasso di sperimentazione, innovazione ed ecosostenibilità, toccando con mano – letteralmente – i macchinari e ascoltando la testimonianza di chi ha già usufruito delle opportunità offerte dai due lab per sviluppare nuovi prototipi. Accedere a Maker Space e Kitchen Lab significa, infatti, non solo utilizzare strumentazioni all’avanguardia, ma anche disporre di un’ampia gamma di servizi strategici nel campo della Ricerca & Sviluppo, affidandosi ai tecnici specializzati del parco tecnologico.

«NOI Techpark continua a crescere mettendo al centro infrastrutture e servizi dedicati a imprese, privati, artigiani e a tutti coloro che vogliono sperimentare, in prima persona, l’innovazione» – dichiara Ulrich Stofner, direttore di NOI Techpark.

LA RETE – Per dimostrare le opportunità a disposizione delle imprese locali, saranno presenti all’inaugurazione di Kitchen Lab e Maker Space anche i rappresentanti di Lvh.apa (Confartigianato imprese Alto Adige), Hds (Unione commercio turismo servizi Alto Adige), Südtiroler Bauernbund (Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi) e Hgv (Unione degli albergatori e pubblici esercenti dell’Alto Adige). Inoltre, condivideranno le loro esperienze con i presenti, nel nome di una cucina e di una manifattura sempre più innovative e rispettose della natura: Paula Oberhöller, cofounder della pasticceria Oberhöller, indiscussa “manifattura” del cioccolato gourmet, Valentina Cramerotti di IDM Creative Industries, Matteo Scampicchio, professore alla Libera Università di Bolzano e responsabile del Food Technology Lab di NOI Techpark, Lorenza Conterno, Phd del Centro di Sperimentazione Laimburg, Raffaella di Cagno, professoressa alla Libera Università di Bolzano e responsabile del Micro4Food di NOI Techpark e gli studenti di design della Libera Università di Bolzano. Ai fornelli, lo «chef – ingegnere» Mattia Baroni crea ricette sperimentali, mentre lo chef patron di Bad Schörgau Gregor Wenter e il cuoco con un passato da economista, Martin Hoyer di MH Cuisine, danno le loro visioni di innovazione in cucina.

LA PROTOTIPAZIONE – L’apertura dei due laboratori sarà occasione per riflettere sul valore del «prototipo», dal greco protos-typos, ovvero: primo esemplare di una serie di realizzazioni successive costruito per lo più artigianalmente. Ma cosa c’è tra il protos «primo» e il typos «tipo»? Lo svela un percorso narrativo dedicato alle sette tappe della prototipazione dall’analisi delle premesse alla produzione dell’oggetto finale. Un viaggio realizzato con pannelli e totem in reboard, innovativo materiale in cartone naturale eco-sostenibile, lungo alcune delle più interessanti invenzioni altoatesine: da Peter Mitterhofer, inventore della macchina da scrivere a Max Valier, indimenticato pioniere dell’astronautica e della missilistica, passando per Puni, la prima e unica distilleria italiana di Whisky, nata a Glorenza, nel cuore delle alpi sudtirolesi, fino a Skyr, lo yogurt prodotto secondo una ricetta islandese. Prototipi ormai diventati storia che daranno impulso alle prossime invenzioni pronte a sbocciare tra Maker Space e Kitchen Lab.

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