WS Call, la finale: ecco i 3 progetti creativi saliti sul podio
Una mappa interattiva di Bolzano con edifici in tre dimensioni, un progetto teatrale che porta «La Mafia a tavola» e un festival che coinvolge attori e cittadini sul tema dell’«abitare»: questi i 3 progetti arrivati sul podio della finale del bando WS Call di Weigh Station. Ci sono idee che stazionano in un cassetto da anni, pronti a venire alla luce, ma che per mancanza di mezzi non possono farlo. WS Call è un bando che ha messo a disposizione 12.000 euro (coperti per il 90% dell’intero importo dalla call) per 3 progetti creativi: un budget di 4.000 euro per ognuno dei 3 progetti selezionati e il mentoring per realizzarli. La Call non aveva un tema specifico ma lo scopo di sostenere il lavoro creativo e culturale di chi opera sul territorio e di permettere, a chi aveva un progetto o un’idea in quest’ambito, di renderli concreti e realizzarli. La scelta dei finalisti è stata ardua e grande il successo riscosso dal Wall di Weigh Station: 38 le idee progettuali pervenute e 100 i nuovi professionisti iscritti alla community del Wall.
I 3 progetti arrivati in finale
Il primo dei progetti che verrà realizzato entro settembre è Bozen: the Living City, una storia interattiva dei waller Q. Qurratulain Shaukat, Mehdi Rizvi, Veronica Zen e Jason Trollip. «Bozen: the Living City» rappresenterà l’evoluzione di Bolzano come città sotto forma di un’installazione interattiva. Verrà stampata una mappa di Bolzano in 3D dalle dimensioni di un tavolo, mostrando gli edifici possibilmente con parti fisicamente mobili. L’espansione storica della città durante gli ultimi secoli verrà proiettata al di sopra della mappa sotto forma di animazioni accompagnate da effetti sonori. Tutti avranno la possibilità di interagire con la mappa e vedere come la città sia cambiata nel tempo; in questo senso Bolzano rappresenta una combinazione di culture e lingue. Diversi stili architettonici, antico e moderno, si affiancano per la città in perfetta armonia completandosi l’un l’altro.
Altro progetto selezionato, con previsione di realizzazione entro dicembre 2018, è CENA NOSTRA dei waller Gianluca Jocolano e Diletta La Rosa. «Cena Nostra» è un progetto teatrale in cui gli attori, oltre a raccontare storie di mafiosi e vittime delle mafie, ricreano l’atmosfera intima e circoscritta in cui si sono decise le sorti di ignari o assenti illustri, cucinando quello che i mafiosi stessi stavano mangiando quando concordarono determinate decisioni. Questi racconti prenderanno vita nelle case delle persone che, come pubblico e commensali, scelgono di ospitare l’evento. Questo lavoro teatrale sarà possibile grazie alla scrittura di una drammaturgia originale che prende spunto dal libro «La Mafia a tavola». Il pubblico potrà scegliere tra tre storie. Il progetto prevede 4 eventi/cene con massimo 6 commensali per cena.
L’ultimo progetto selezionato, che sarà realizzato entro febbraio 2019, è TiefKollektiv/Profondo collettivo 2 del team composto da Michele Fucich, Francesco Ippolito, Francesca Fattinger, Ada Keller, Sandro Petri, Caterina Nebl e Silvia Morandi. «TiefKollektiv/Profondo collettivo 2» è un festival di 15 giorni, seconda parte di un progetto avviato a Glorenza in collaborazione con Glurns-art-point. Fotografi, videomaker, artisti visivi e performer da nord, centro e sud Italia installeranno a Bolzano, in spazi altri dal circuito artistico come scuole, uffici, negozi, abitazioni, locali in disuso, lavori che affrontano in modi diversi il tema dell’«abitare». I lavori divengono spunto per scambi e interazioni con gli abitanti e gli attori sociali coinvolti nei processi di individuazione/negoziazione degli spazi. Workshop d’artista intercettano e amplificano percezioni e domande relative all’«abitare» locale. Talk, visite dialogiche e proiezioni completano il festival.
Weigh Station, a caccia di talenti creativi
Weigh Station è il progetto nato nel 2014 per sostenere il settore delle imprese creative e culturali e dei freelancers (liberi professionisti) che operano in questi ambiti in Alto Adige. Dopo aver creato la community Wall, instaurando una riflessione collettiva sull’identificazione dei creativi e dei freelancer rispetto al tessuto sociale, aver dato i mezzi per iniziare a lavorare al meglio con corsi di alta formazione e workshop, per Weigh Station è arrivato il momento di scoprire davvero su cosa i creativi vogliono lavorare. Obiettivo primario di Weigh Station e di Wall (la community dei giovani professionisti nel settore creatività e cultura) per l’anno 2018 è stato infatti quello di sostenere i membri della community nella produzione vera e propria. Weigh Station ha deciso di dare supporto in maniera concreta ai progetti e alle idee dei creativi e degli operatori culturali incentivando la produzione e promuovendo così le collaborazioni e il lavoro in rete. Il progetto Weigh Station è sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Politiche Giovanili attraverso il bando «LED» e dal Comune di Bolzano.